Ristrutturazione degli immobili
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
«Ecco cosa bisogna fare per le agevolazioni»
Quali sono le principali novità per accedere alle agevolazioni fiscali del 36 per cento per la ristrutturazione degli immobili?
(Risponde il dottor Salvatore Avveduto, responsabile dello sportello bancario e finanziario del Codacons)
«Per quanto riguarda l`anno in corso e sino al 31/12/2002 è possibile usufruire della detrazione del 36 per cento in relazione alle spese sostenute per la ristrutturazione di immobili residenziali e loro pertinenze sino ad un importo massimo di euro 77.468,53 annui. Possono usufruire della detrazione il proprietario dell`immobile l`usufruttario, il comodatario, l`inquilino nonchè il futuro acquirente dell`immobile, se è stato registrato il compromesso di vendita, nonchè i familiari conviventi dei soggetti sopracitati. Le spese possono riguardare opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, interventi di recupero e restauro conservativo, di messa a norma degli impianti elettrici e di gas metano, ecc. Nelle spese sono computabili anche le prestazioni professionali riguardanti la progettazione dei lavori, relazioni di conformità, perizie e sopralluoghi, nonchè l`importo dell`Iva dei bolli e gli oneri di urbanizzazione. La detrazione spettante deve essere ripartita obbligatoriamente in 10 anni. Per accedere a tali benefici bisogna preliminarmente inoltrare (con raccomandata senza avviso di ricevimento) una comunicazione di inizio lavori (redatta su apposito modello, scaricabile anche sul sito del ministero delle Finanze) al Centro operativo di Pescara (via Rio Sparto, 21, 65100, Pescara). A tale istanza vanno allegati gli eventuali permessi comunali che abilitano all`esecuzione dei lavori, la documentazione catastale dell`immobile, la prova del pagamento Ici (a partire dal 1997).
Nei casi in cui è previsto dalla normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, è necessario effettuare, contemporaneamente, la comunicazione di inizio lavori alla Asl competente per territorio. Si ricorda infine che i pagamenti dei lavori devono essere effettuati obbligatoriamente tramite bonifico bancario, dal quale devono risultare la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, la partita Iva del fornitore e la causale del versamento. Tutta la documentazione riguardante i predetti lavori va conservata e tenuta a disposizione del Fisco».
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