RISPARMIO:CONSUMATORI; LEGGE NON PIACE, QUESTIONI IRRISOLTE
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 11 gen – “La pessima opinione che abbiamo
sulla qualità della legge sul risparmio continua a peggiorare
di giorno in giorno“. Lo afferma l`Intesa dei Consumatori,
sottolineando che “sono tre le grandi questioni che rimangono
irrisolte o, in alcuni casi, risolte in modo inefficace“. Si
tratta, in particolare, dell` “irrisorietà e dell`inutilità
delle pene che si applicano a chi truffa i consumatori, della
mancata definizione degli estremi per un`eventuale class action
e della mancanza di chiarezza sul soggetto preposto alla
funzione di controllo sulla concorrenza bancaria“.
A queste “gravissime mancanze, che di fatto evidenziano la
scarsa qualità delle legge (che dunque non possiede le
caratteristiche fondamentali che una legge sul risparmio
dovrebbe), va ad aggiungersi la predisposizione di un illogico e
quanto mai fantasioso comitato di saggi, come se non fosse
sufficiente l`irrazionale mantenimento delle cinque Authority
attualmente presenti – prosegue la nota di Codacons, Adusbef,
Federconsumatori ed Adoc -. Sarebbe importante, invece, che il
ruolo della Consob assumesse maggiore rilevanza“.
“Ci auguriamo vivamente che questo non accada. I
risparmiatori non hanno bisogno di nuove commissioni e
commissioncine dai fini clientelari. I risparmiatori, invece,
hanno bisogno di leggi ed incisive, che tutelino i loro
interessi, che poi per un paese moderno rappresentano gli
interessi dell`intera economia“.(ANSA).
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