14 Febbraio 2005

RISPARMIO/ INTESACONSUMATORI: UE NON SI FIDI DI PAROLE FAZIO

Roma, 14 feb. (Apcom) – “La commissione europea non si fidi delle parole del governatore della Banca d`Italia, Antonio Fazio, ma pretenda atti formali e sostanziali sull`assenza di protezionismo“. Lo auspica, in una nota, l`Intesaconsumatori che plaude all`intervento di oggi sul `Corriere della Sera` di Mario Monti.

Secondo Intesaconsumatori, di cui fanno parte Adoc, Adusbef, Codacons e Fedrconsumatori, le “competenze antitrust sulle banche affidate all`autorità garante della concorrenza, la carica a tempo, il controllo nell`azionariato, le motivazioni delle decisioni, dovrebbero essere rivendicate – non osteggiate – da un governatore che abbia a cuore la trasparenza, la crescita di un equilibrato mercato creditizio, gli interessi generali del paese“.

Intesaconsumatori, “ritiene che debba essere un direttorio della Banca d`Italia che abbia a cuore gli interessi del mercato creditizio che si sposa con gli interessi del paese a chiedere tali lampanti riforme e non a difendere privilegi indegni per una democrazia, non solo economica“.

Le quattro associazioni invitano il commissario europeo al Mercato interno, Charlie McCreevy, che sembra aver accolto positivamente l`impegno espresso dalla Banca d`Italia nei confronti del mercato interno, a valutare gli atti formali e sostanziali della Banca d`Italia, che continua a proteggere un sistema bancario inefficiente, il più costoso per i consumatori con costi dei servizi fuori controllo“.

Quanto agli appelli del Governatore “a calmierare i costi, oltre a sortire gli effetti contrari, si rilevano vere e proprie bufale per i correntisti che non possono più sopportare di pagare spese ingiustificate addossate disinvoltamente con semplice avviso sulla Gazzetta Ufficiale“.

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