19 Dicembre 2015

Risparmiatori traditi Il labirinto delle tutele

Risparmiatori traditi Il labirinto delle tutele
associazioni dei
consumatori in campo per assistere azionisti e obbligazionisti svariate
le proposte: incontri, pareri legali, valutazioni dei documenti e
sportelli

Dal crac di colossi cooperativi, alla vendita di bond tossici, fino risparmi bruciati da sedicenti broker, in questi anni l’ agenda delle associazioni dei consumatori è stata sempre molto fitta di impegni. E continuerà a essere densa di appuntamenti, ora che il decreto che ha salvato le banche e affossato i risparmi ha messo sulla piazza migliaia di persone in cerca di tutela. Ci sono associazioni, come il Codacons, che hanno avviato un vero e proprio tour di incontri in tutta la provincia per istruire i danneggiati sulle mosse da compiere, e per calamitarli sotto il proprio ombrello non manca mai di sottolineare che «Codacons è l’ unica associazione italiana che, per vicende analoghe (bond Argentina, Lehman Brothers) ha ottenuto centinaia di sentenze favorevoli dinanzi ai Tribunali di tutta Italia». Da parte sua, il presidente provinciale di Federconsumatori Roberto Zapparoli mette in chiaro di «non essere in gara con altre associazioni», e ricorda comunque che «già con i bond argentini abbiamo ottenuto ottimi risultati. Noi non siamo un’ associazione di avvocati, ma il nostro obiettivo resta quello di far tornare il maltolto ai proprietari». È partita proprio da Federconsumatori, la causa pilota per le azioni Carife (l’ unica rimasta di competenza del Tribunale di Ferrara, dopo il trasferimento di centinaia di altre all’ affollato Tribunale delle Imprese di Bologna), considerato che proprio Federconsum «è stata la prima a occuparsi della questione Carife, nel 2012, quando azionisti e obbligazionisti hanno cominciato a rivolgersi a noi non appena si sono resi conto di non poter rivendere quei titoli». E da allora il flusso non si è più fermato. «Abbiamo appuntamenti fino a maggio, valutiamo le singole posizioni per farci l’ idea sulla percorribilità delle iniziative, che non siamo certi possano sfociare in una causa. Sarebbe auspicabile disporre di altre vie, prima fra tutte una modifica del decreto, e che Bankitalia e le banche trovino le risorse per limitare i danni». Non con incontri o battage mediatici, ma attraverso il proprio sito nazionale l’ Adusbef ha messo a disposizione i propri servizi per tutti coloro che sono rimasti scottati. «Siamo tutti avvocati specializzati in diritto bancario – rivendica il presidente di Ferrara Loredano Buldrini – e non abbiamo tempo da perdere in convegni o manifestazioni, nè vogliamo creare illusioni, soprattutto per gli azionisti. Ma per gli obbligazionisti ci sono buone possibilità. A ciascuno chiediamo un estratto del dossier titoli per capire la situazione e alla banca chiediamo la documentazione relativa all’ investimento. Se manca il contratto quadro o se il profilo di rischio non era quello adeguato ci possono essere motivi per chiedere la nullità e la restituzione delle somme». In questi giorni, prosegue, il telefono non smette di squillare, il ritmo è quello di quattro-cinque appuntamenti al giorno. «Vengono tutti i tipi di investitori, dai più umili ai più ricchi, ma il leit motiv, soprattutto per i piccoli risparmiatori, è sempre lo stesso: al loro funzionario di fiducia avevano chiesto un prodotto sicuro, magari non troppo remunerativo ma senza rischi». Su sollecitazione del sindaco Bergamini, infine, a Bondeno sarà attivo dal 22 dicembre uno sportello della Lega dei Consumatori. Il ‘punto di ascolto’ sarà attivo all’ Urp di piazza Garibaldi, dalle 9,30 alle 12,30. Dopo il prossimo martedì, il servizio tornerà a essere attivo dal 5 gennaio, negli stessi orari, ogni martedì. Per prendere appuntamento bisogna telefonare allo 0425 727691 il centralino unico che gestisce le sedi di Rovigo e Ferrara. «Nostro personale qualificato ascolterà ogni singolo caso – promette il presidente della sezione di Ferrara, l’ avvocato Enrico Scarazzati – offrendo la propria competenza per aiutare i risparmiatori a rientrare delle somme indebitamente azzerate». Alessandra Mura.
alessandra mura
 
 

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