30 Aprile 2019

Risparmiare si può. Anche in questo periodo di forti rincari, anche sulla benzina

Risparmiare si può. Anche in questo periodo di forti rincari, anche sulla benzina. Il come lo spiega il Codacons Lecce, in un decalogo che i consumatori potranno mandare a memoria e sfruttare a loro favore prima di fare rifornimento. «Così spiega il responsabile leccese dell’ associazione, Cristian Marchello contribuiamo a non far saltare i conti delle famiglie, aiutandole a difendersi da questo ennesimo e arbitrario aumento delle tariffe della benzina». Il primo consiglio è di evitare il piede pesante sull’ acceleratore: «Correre non è cosa amica del risparmio ricorda Marchello perché si consuma più benzina e, soprattutto sulle strade urbane, non si recupera nemmeno tempo. Inoltre procedere nel rispetto dei limiti di velocità evita le multe e riduce il rischio di incidenti». Secondo consiglio: «Adottare un tipo di guida fluida e morbida, non tirate le marce e procedete senza strappi, evitando di superare i 2.500/3.500 giri-motore. Le accelerazioni repentine e le frenate brusche sono un vero e proprio salasso per il portafogli» ricorda il Codacons. Nei lunghi tragitti, poi, meglio usare il limitatore di velocità o il cruise control. Terzo punto, per il quale ci si dovrà appellare a un sincero spirito di sacrificio vista l’ estate in arrivo: minimizzare i consumi di elettricità, in particolare l’ uso del condizionatore «che comporta un notevole consumo di carburante. Spegnendolo o tenendolo in perfetta efficienza, oltre ad aiutare la propria salute dice Marchello si ottiene un risparmio del 10% sui consumi di carburante». Da tenere d’ occhio anche il lunotto termico e il riscaldamento dell’ abitacolo. Quarto suggerimento del decalogo Codacons: scegliere adeguatamente il benzinaio premiando chi offre il prezzo più basso. «Quando dovete affrontare lunghi tragitti preferite fare il pieno prima di entrare in autostrada. Di solito le stazioni non autostradali praticano prezzi notevolmente più bassi. In città prosegue il responsabile dell’ associazione dei consumatori – ci sono molte stazioni di rifornimento che fanno sconti, per esempio quelle indipendenti o che si trovano vicini agli ipermercati, come ad esempio Lecce Ipercoop o Leclerc, o i self service sempre più numerosi». E, cioè, le cosiddette pompe bianche. È il punto di approdo di molti automobilisti con l’ effetto-coda, ovviamente, nelle ore di punta del rifornimento. Mantenere l’ efficienza del veicolo, a partire dalla pressione degli pneumatici, è indispensabile per consumare meno: gomme non adeguatamente gonfie fanno infatti consumare anche l’ 1 o il 2% in più. E, sesto consiglio, può essere utile al portafogli anche alleggerire il peso dell’ auto: dunque no ai bagagliai-ripostiglio, da riempire fino all’ orlo. Settimo e ottavo punto del decalogo Codacons: prediligere l’ uso delle marce alte, «che consente di risparmiare, mediamente, fino al 10% di carburante» e spegnere il motore il più possibile, «soprattutto in città». Se la sosta è prolungata, infatti, spegnere l’ auto consente di risparmiare anche fino al 30% di carburante. Guai, dunque, a stare fermi con l’ aria condizionata e il motore accesi per rinfrescarsi: si spreca tanto, si fa male all’ ambiente e si rischiano anche multe salatissime. Nono consiglio: chiudere i finestrini durante il viaggio in auto e, se non serve, eliminare il portapacchi, che altera l’ aerodinamica dell’ auto e fa consumare di più. Decimo suggerimento del Codacons agli automobilisti: scegliere un’ auto con un elevato rapporto fra consumi e chilometri percorsi, senza farsi ammaliare dalle pubblicità. Agli automobilisti leccesi l’ ultimo consiglio, fuori sacco, e forse quello di più difficile applicazione: usare l’ auto solo se strettamente necessario. «Lecce è una città bellissima chiude Marchello e può essere facilmente attraversata a piedi: fa bene alla salute, si risparmia e si evitano multe». P.Anc.

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