6 Giugno 2012

Risco: invariata la tassa dei rifiuti

Risco: invariata la tassa dei rifiuti

FRANCAVILLA. La Risco smentisce le accuse del Codacons, che ha presentato 15 ricorsi contro il Comune per contestare altrettanti solleciti di pagamento per la Tarsu. Secondo il responsabile Codacons, Vittorio Ruggieri, tali solleciti sarebbero stati recapitati con sanzioni e interessi. Inoltre, la Risco non avrebbe accolto la richiesta di eliminare interessi e sanzioni, e di accordare agli utenti – che sono stati raggiunti dalle richieste di saldo – la rateizzazione della Tarsu che pure sarebbe prevista per legge. «Il dato oggettivo è che i contribuenti di cui si parla non hanno pagato la tassa sui rifiuti a differenza di quanto fatto dagli altri francavillesi», ribatte Antonio Barbone , presidente Risco, «Mi preme rimarcare, poi, che le rateizzazioni sono state concesse a tutti i soggetti in difficoltà che ne hanno fatto richiesta, valutando ciascun caso con la dovuta e necessaria attenzione. Gli interessi applicati sono i cosiddetti interessi legali, fissati dallo Stato e che fino al 31 dicembre 2011 erano pari a 1,5 per cento ed ora sono pari al 2,5 per cento. Per ciò che concerne le sanzioni, sono state applicate in base a quanto stabilito dalla norma e recepito nel regolamento comunale». Il presidente Risco, in merito alle affermazioni del Codacons sull’ aumento del 50 per cento della Tarsu negli ultimi 5 anni, risponde rimarcando che «le tariffe per l’ anno 2007 sono rimaste le stesse dell’ anno 2006: le affermazioni di Ruggieri, di conseguenza, perdono significato già di per sé», afferma Barbone. Che aggiunge: «Inoltre, la delibera di giunta numero 755 del 15 novembre 2007 è relativa alle tariffe per l’ anno 2008 mentre quella che riguarda le tariffe dell’ anno 2006 è la numero 1244 del 14 dicembre 2005, entrambe regolarmente richiamate negli avvisi di accertamento emessi. Per quanto concerne la paventata maggiorazione del 20 per cento a carico dei ristoratori che smaltiscono autonomamente gli oli da cucina» continua Barbone, «anche questo è falso: le riduzioni di cui parla Ruggeri sono applicate così come previste dall’ articolo 18 del regolamento comunale Tarsu. Occorre però farne richiesta e presentare la relativa documentazione, come hanno già fatto moltissimi esercizi che godono della riduzione». Il presidente Risco conclude invitando Ruggieri «a venirci a trovare, così da conoscere più da vicino la Risco: potrà in questo modo farsi portavoce presso cittadini e imprese delle modalità di accesso ai benefici a cui hanno diritto, invece che inveire con osservazioni fuori luogo verso la società che in questi ultimi cinque anni ha permesso un recupero dell’ evasione per almeno 5 milioni di euro, con costi inferiori al pregresso e garantendo all’ ente una banca dati organizzata attraverso cui poter monitorare e programmare con efficacia ed efficienza le proprie entrate». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
giuseppina gherardi

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