30 Agosto 2004

Rischio squalifica per cinque giocatori

SI SONO COSTITUITI NEL PROCEDIMENTO CONTRO CARRARO
Rischio squalifica per cinque giocatori

Da dodici giorni in ritiro ad Abbadia San Salvatore, cinque giocatori della Napoli sportiva, tesserati con la Ssc Napoli fino al 5 agosto (quel giorno è stata revocata l?affiliazione del club e i calciatori si sono svincolati), rischiano di essere deferiti al procuratore della Federcalcio, Emidio Frascione. Lo staff legale di Via Allegri, coordinato dall?avvocato Mario Gallavotti, ha rilevato che Dario Marcolin, Andrea Bernini, Cataldo Montesanto, David Sesa e Fabio Cesar Montezine si sono costituiti davanti al giudice Antonio Mungo nel procedimento contro la Figc, avviato dalla curatela della Ssc Napoli e sostenuto dalla Napoli sportiva, come dall?Azzurra calcio, da alcuni creditori della Ssc Napoli e dal Codacons. I cinque giocatori, iscritti nell?elenco dei creditori, si sono costituiti «ad adiuvandum» e sono stati rappresentanti nelle due udienze a Castelcapuano dall?avvocato Luigi Cantone, non da un rappresentante dell?Assocalciatori. Anzi, l?avvocato Luigi De Palma, storico fiduciario del sindacato del pallone a Napoli, è stato sabato mattina a Castelcapuano per incontrare i legali della Figc e precisare che l?Aic è estranea a questa costituzione. «Non l?abbiamo patrocinata noi», avrebbe spiegato l?avvocato De Palma prima della seconda udienza.
Agendo nei confronti della Figc, che ha negato l?iscrizione della Ssc Napoli, o dell?avente causa Napoli sportiva, al campionato di B, i cinque giocatori hanno violato la clausola compromissoria, secondo i legali di Carraro. Gli atti verranno esaminati dal procuratore Frascione, che poi deciderà se trasmetterli alla Commissione disciplinare, proponendo una squalifica per Marcolin, ex capitano azzurro, e quattro suoi compagni. È già ipotizzabile la tesi difensiva dei cinque calciatori. La violazione della clausola compromissoria riguarda i tesserati e i giocatori che sono in ritiro ad Abbadia San Salvatore non sono al momento tesserati. La Napoli sportiva è affiliata alla Figc perchè Gaucci ha presentato la richiesta prima di stipulare il contratto di fitto d?azienda, ma non può effettuare i tesseramenti del tecnico e dei giocatori presso la Lega, perchè non si sa a quale campionato parteciperà. I calciatori, quindi, neanche sono assicurati. Si allenano e giocano a loro rischio, tutelati da assicurazioni personali, quelle che stipulano tutti i professionisti.
I giocatori hanno deciso di appoggiare il ricorso della curatela della Ssc Napoli e della Napoli sportiva dopo il colloquio con Giovanni Bruno, il legale di Gaucci, nel ritiro ad Abbadia San Salvatore. L?avvocato spiegò che sarebbe stato utile nel procedimento il supporto dei calciatori che erano stati tesserati per la Ssc Napoli. Oggi, intanto, il direttore sportivo Guido Angelozzi e l?ex segretario della Ssc Napoli, Alberto Vallefuoco, sono a Milano per le ultime ventiquattr?ore del calciomercato. Ma quali operazioni potrà effettuare la Napoli sportiva senza un provvedimento favorevole del trbiunale?

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