23 Dicembre 2012

“Risarcimenti per il caos metro” Alemanno chiede il conto all´Atac

“Risarcimenti per il caos metro” Alemanno chiede il conto all´Atac

«Un risarcimento per tutti i cittadini danneggiati dai disservizi del trasporto pubblico, a cominciare dalle metropolitane». Il giorno dopo il disastro della linea B e dei suoi 27 treni paralizzati, il sindaco Gianni Alemanno si cosparge il capo di cenere e accetta la proposta del Codacons, di risarcire i romani alla mercé dell´ennesimo black out. Un blocco di oltre quattro ore, che ha costretto migliaia di cittadini a scendere dai convogli e a camminare sui binari. Poi l´odissea dei bus sostitutivi. Il tutto ad appena una settimana da un altro guasto, questa volta sulla linea A: anche in quel caso i passeggeri erano scesi dai treni, camminando al buio in galleria fino a raggiungere la stazione Termini da piazza Vittorio. Anche l´Atac, smentendo il suo stesso ad, Diacetti, che il giorno prima aveva detto no («L´Atac non può permettersi di perdere due giorni d´incasso») apre al rimborso: «Già da oltre un anno Atac ha avviato un tavolo permanente di confronto con le associazioni dei consumatori e dei disabili. Nel corso del prossimo incontro, in programma per la prima quindicina di gennaio, saranno ascoltate le richieste di alcune associazioni, richieste che dovranno tuttavia essere valutate alla luce della delicatissima situazione economico-finanziaria dell´azienda». «Speriamo non siano solo parole – ribatte il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – A decidere le modalità del risarcimento ci vuole poco: lo abbiamo già fatto con l´Anas, quando gli automobilisti rimasero bloccati in autostrada per il ghiaccio, e con l´Enel, quando la zona di Valmontone rimase senza luce per dieci ore. Si può pensare ad una gradualità di risarcimento, in base ai danni: da un giorno ad un mese di viaggi gratis su bus e metro». «Bisogna studiare con le associazioni dei consumatori le forme e le entità di questo risarcimento – riprende Alemanno – Certamente non è ammissibile che un cittadino venga penalizzato nella propria attività a causa dei disservizi e non abbia alcuna forma di risarcimento. Questo vale anche nel caso di guasti causati da atti vandalici e da eventuali sabotaggi perché l´Atac potrà rivalersi dei costi del risarcimento nei confronti degli autori di questi gesti deprecabili. Attendiamo i risultati delle inchieste interne dell´Atac e quelle della magistratura per sapere le cause reali di questi malfunzionamenti». Per il Pd capitolino è solo «una trovata elettorale». «Invece di confondere le acque e parlare addirittura di sabotaggio e ora di rimborsi, Alemanno, il peggior sindaco che Roma abbia mai avuto, dovrebbe dimettersi – dichiara Marco Miccoli, segretario romano del Pd – È Alemanno il primo responsabile di questa disfatta, insieme con i vari assessori e le decine di presidenti, ad e dirigenti Atac che ha assunto e poi cacciato in questi cinque anni». «La linea B, a seguito dell´apertura della B1, non tornerà mai più come prima, cioè non potrà mai più raggiungere le stesse prestazioni di prima della nascita della B1», afferma Fabio Sabbatani Schiuma, consigliere comunale indipendente di destra.

cecilia gentile

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