28 Novembre 2019

Rio Pusteria, perizia sulla frana: due indagati

treno deragliato dieci giorni fa. maltempo, esposto del codacons contro la provincia
BOLZANO Prosegue l’ indagine sulla frana che, la mattina del 18 novembre all’ altezza di Rio di Pusteria, era finita sui binari della ferrovia, causando il deragliamento del treno Fortezza-Brunico, per fortuna senza feriti. Davanti al giudice per le indagini preliminari di Bolzano Peter Michaeler si svolgerà infatti un incidente probatorio, nel quale un perito (la cui nomina è in programma oggi) dovrà stabilire se la frana fosse imprevedibile e inevitabile. Due le persone indagate: il proprietario del terreno franato ed un dirigente di Rete ferroviaria italiana, responsabile della sicurezza su quella linea. Le ipotesi di reato sono frana e disastro colposo. La frana avvenne durante l’ eccezionale ondata di maltempo che comportò numerosi disagi in tutta la provincia, dai persistenti black out (l’ intera città di Brunico restò a lungo senza corrente) alle strade chiuse. Proprio a seguito dei danni provocati dal maltempo, il Codacons nazionale ha annunciato ieri la presentazione di un esposto alla procura della Repubblica contro la Provincia di Bolzano, ipotizzando il concorso in disastro ambientale e l’ omissione di atti d’ ufficio. Il Codacons, che ha presentato identici esposti anche nel resto d’ Italia, fa riferimento al «Piano nazionale 2019 per la mitigazione del rischio idrogeologico», approvato lo scorso 24 luglio dal Cipe ed in settembre dalla Corte di conti. «Il provvedimento – spiega l’ associazione – individua un elenco di progetti e interventi infrastrutturali immediatamente eseguibili in tutta Italia sul fronte della messa in sicurezza del territorio, aventi carattere di urgenza e indifferibilità», e per quanto riguarda Bolzano mette da subito a disposizione della Provincia autonoma 5,6 milioni di euro per finanziare 2 interventi urgenti volti a contrastare frane e alluvioni. I due interventi riguardano la sistemazione e riqualificazione del fiume Isarco e la mitigazione di pericolo caduta massi sulla statale 12 a nord della galleria del Virgolo. «Vogliamo sapere se la Provincia ha speso tali soldi messi a disposizione dallo Stato e come sono stati utilizzati i fondi» scrive nell’ esposto il presidente Codacons, Carlo Rienzi.
luigi ruggera

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