Rincaro costi idrici, apertura del Comune
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fonte:
- Il Mattino
Paolo Bontempo Castelvetere. «C’ è la piena disponibilità a discutere sulla questione posta dai sottoscrittori della petizione popolare». Apertura totale da parte del sindaco Luigi Iarossi rispetto all’ istanza presentata al Comune. «Mi preme precisare – evidenzia Iarossi – che le tariffe dei servizi idrici sono in linea con quelle praticate dagli altri comuni della provincia. La raccolta di firme trasmessa è indirizzata al Codacons, al responsabile Maurizio Zeoli, e solo per conoscenza al Comune. Sono disponibile a incontrare il responsabile del Codacons per affrontare la questione ma va chiarito che i costi di gestione dei servizi idrici devono avere totale copertura economica. Da più di un quinquennio il Comune non aveva adeguato tali tariffe per garantire i costi di gestione. La rimodulazione operata dalla giunta inerente la diminuzione della quota fissa da 40 a 20 euro annue e il sensibile aumento della quota di consumo di acqua al metro cubo porta a un aumento del costo solo per chi effettivamente consuma più di 400 metri cubi di acqua. Sulle nuove tariffe ci stiamo confrontando anche con l’ Ato». Con la petizione popolare si chiede l’ abolizione dell’ aumento delle tariffe per i servizi idrici integrati, fognatura e depurazione per l’ anno 2012 e 2013. A promuovere la raccolta di firme è stato Salvatore Tambascia, nella qualità di responsabile del comitato «Progresso per Castelvetere». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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Tags: Luigi Iarossi, Maurizio Zeoli, servizi idrici, tariffe
