1 Aprile 2012

Rincari sulle uova di Pasqua: +22%

Rincari sulle uova di Pasqua: +22%

Sabina Licci ROMA Quest’ anno sarà amaro anche il cioccolato al latte per gli italiani che pagheranno un conto ben più salato per imbandire le tavole per Pasqua. Gli aumenti per le uova, infatti, arrivano fino ad un massimo del 22%, ma volano alto anche le colombe con +11,9%; e dal dolce al salato il trend è lo stesso, visto che i prezzi per l’ agnello, piatto della tradizione, crescono fino al 6,6%, insieme a carciofi (+12,5%), salame corallina (+10%) e pizza al formaggio (+5%). È la raffica di rincari denunciata a gran voce da tutte le associazioni dei consumatori, anche se con percentuali diverse, che investirà le tavole di Pasqua, determinando un calo dei consumi non ancora quantificato. E i calcoli sono presto fatti: una famiglia di 4 persone, secondo il Casper, un comitato di cui fanno parte Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino e Unione nazionale consumatori, sborserà per il pranzo della domenica il 10,3% in più rispetto al 2011, pari a 15,3 euro, sfiorando quota 170 euro; la spesa in colombe sarà di 17,50 euro (+11,4%), in uova di 47,50 euro (+1,9%), mentre per la colazione pasquale, a base di salame, pizza e uova, di 33 euro (+10%). Il conto finale a famiglia, secondo il Casper, sarà di 2.680 euro contro i 2.463 dello scorso anno. Leggermente meno pessimiste le stime di Adusbef e Federconsumatori che entrano nel merito dei prezzi al dettaglio dei vari prodotti: l’ uovo medio costerà 12,90 euro (+5%), il piccolo 8,50 euro (+2%); il decorato subirà una flessione del 3% a 28 euro, mentre aumenteranno del 5% i classici ovetti (29 euro al kg). La colomba semplice, invece, starà tra i 5 e i 6,3 euro (circa 4,4 euro lo scorso anno), mentre quella lavorata tra 7,50 e 8,20 euro (contro 6,7 euro). Rialzi che per le uova di gallina: la confezione da sei costerà in media 1,99 euro (+2%), quella da dieci 2,75 euro (+4%). Rincari per tutti i prodotti dovuti, secondo la Cia, all’ aumento dell’ Iva e al caro-carburante e, per quanto riguarda il cioccolato anche dalle quotazioni del cacao su scala internazionale (+6% dall’ inizio anno). Per le carni, il costo dell’ agnello sarà di 19,50 euro al kg (+3%), dell’ abbacchio di 19,80 (+2%), del il coniglio di 10 euro (+2%). Anche per la Coldiretti il caro-bolletta ha delle ripercussioni sull’ agroalimentare, e in particolare “sulle attività agricole ma anche la trasformazione e la conservazione degli alimenti”. Il suggerimento per risparmiare? Sicuramente non ridursi a fare la spesa all’ ultimo momento, visto che a ridosso delle feste, concludono le associazioni, i prezzi possono ancora lievitare.

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