6 Settembre 2005

Rincari record per la benzina



ROMA ? Prezzi dei carburanti sempre più cari. Ieri il record a 1,367 euro al litro per la benzina e 1,223 per il gasolio. E mentre le associazioni dei consumatori invitano gli automobilisti a boicottare chi specula sui listini, il presidente dell`Unione petrolifera, Pasquale De Vita, ha affermato che le compagnie stanno recuperando solo parzialmente le forti fiammate del petrolio registrate in passato ed acuitesi dopo le recenti devastazioni dell`uragano Katrina.
La situazione che si sta determinando dopo i continui rincari del petrolio « comporterà difficoltà maggiori per famiglie e imprese » . Questa la convinzione del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che ha affermato ieri a Cernobbio che sul fronte energetico « in Europa siamo i più penalizzati perché la Francia ha la produzione di energia nucleare mentre noi abbiamo detto no tanti anni fa e adesso scontiamo questo fatto dipendendo dall`estero per tutto quello che riguarda l`energia » .
I nuovi rincari alla pompa si sono registrati presso i distributori della Q8 dove un litro di benzina è costato agli automobilisti 1,367 euro al litro mentre il gasolio ha toccato il livello di 1,223 euro al litro. In vendita a prezzi leggermente inferiori le benzine distribuite di Ip, Tamoil e Total e Api ( tutte con quotazioni superiori a 1,30 euro) mentre Agip, Erg, Esso e Shell hanno contenuto i rincari tra un minimo di 1,289 ed un massimo di 1,294 euro. Limitatamente al gasolio, mentre Q8 ha sfondato il tetto 1,20 euro tutte le altre compagnie petrolifere hanno consigliato ai loro distributori di non non superare la soglia di 1,20 euro.
L`elenco dettagliato di tutti i prezzi consigliati dei carburanti, diffuso dal ministero delle Attività produttive, ha fatto andare su tutte le furie l`associazione Altroconsumo che denuncia: il 60% dei distributori di Roma, Milano, Torino e Napoli ha superato il prezzo consigliato.
Secondo Altroconsumo i rincari medi, rispetto a venerdì scorso, si sono attestati intorno all` 1% a Roma e Milano mentre a Napoli gli aumenti sono stati del 2,4 per cento. L`associazione ha comunque assicurato che continuerà a monitorare su tutto il territorio nazionale l`andamento delle quotazioni segnalando le situazioni anomale. Altroconsumo ha invitato gli automobilisti a boicottare tutti gli impianti di servizio che vendono carburante ad un prezzo esorbitante.
Ad alzare il tiro della protesta sono intervenute anche altre quattro associazioni dei consumatori ( Adoc, Adusbef e Codacons e Federconsumatori) che hanno invocato un intervento immediato e decisivo del Governo per limitare i danni causati dai forti rincari del carburante. « I consumatori italiani? hanno sostenuto le associazioni ? aspettano da quattro anni che il Governo faccia un intervento sul piano fiscale, più volte promesso, anticipato e poi negato, per tutelare i redditi delle famiglie e la competitività delle imprese, messi a dura prova dai rialzi incontenibili.
E, intanto oggi si riunisce la commissione Scajola sui prezzi dei carburanti e del gas. Esclusi vistosi interventi sulle accise, si ipotizza un taglio non superiore a 0,03 euro al litro. Ma si invocano anche interventi ormai passati di moda, come la pubblicizzazione dei prezzi dei carburanti sulla cartellonistica stradale ed autostradale e massima trasparenza dei prezzi consigliati e praticati. Le associazioni dei consumatori invitano gli automobilisti a boicottare chi specula

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