Rincari non-stop: 980 euro in più a famiglia
-
fonte:
- La Nazione
COLDIRETTI PUNTA SUI MERCATI GESTITI DAGLI AGRICOLTORI
Rincari non-stop: 980 euro in più a famiglia
ALTRO CHE situazione sotto controllo. I rincari d`autunno ci sono e anzi la lista degli aumenti si allunga. I consumatori tornano all`attacco e metteno sotto accusa il governo che sottovaluta le speculazioni su prezzi e tariffe. Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori non solo confermano la stangata ma annunciando nuovi aumenti per un aggravio di 712 euro a famiglia (980 con il caro mutui). Tra i balzelli scattati proprio in questi giorni ci sono le tasse universitarie (60 euro), la revisione obbligatoria di auto e moto (20 euro) e i 25-45 euro di maggior costo per rinnovare il bollo auto. Voci a cui sommare luce e gas (65 euro), acqua (20), riscaldamento (105), benzina e trasporti (135), servizi bancari (20), Rc auto (35), caro-scuola (45), treni (22) e 155 euro per alimentari e bevande. Rincari non ancora conteggiati dall`inflazione (che a luglio secondo l`Ocse era all`1,6% con un più 0,25 su giugno) e che non risparmieranno pane e latte. Il caro-michetta viene però raffreddato dai panificatori veneti secondo i quali l`aumento sarà al massimo del 7% (non del 20%) pari a 10-15 cent al chilo. Passando al latte, invece, è cominciato al Nord (in particolare in Piemonte e Lombardia) lo sciopero degli allevatori che inviano le disdette sulle consegne alle industrie per protestare contro le speculazioni dalla stalla alla tavola visto che il prezzo aumenta in media del 325% (e fino al 400%) passando da 33-34 cent al litro a 1,4 euro. Comprare direttamente dai produttori, quindi, conviene. Peccato però, denuncia il presidente Coldiretti Sergio Marini, che in Italia ci siano ancora ritardi sul decreto che dovrebbe favorire l`apertura nelle città dei mercati (Farmers market) gestiti direttamente dagli agricoltori che farebbero risparmiare dal 20 al 30%. Risparmi contestati però dalla Confesercenti che definisce “demagogica“ la promessa della Coldiretti visto che (dove esiste già) la presenza diretta dei produttori nei mercati non ha portato a effetti tangibili sui prezzi. In fatto di risparmi, infine, Adusbef e Federconsumatori chiedono la vendita anche dei farmaci di fascia C con prescrizione medica nei supermercati. Si avrebbe così un risparmio del 20% pari a 40 euro all`anno a famiglia. Richiesta bocciata da Livia Turco. “SARÒ conservatrice ma il farmaco è un bene delicato che va usato in modo appropriato per non recare danno ai cittadini ? spiega il ministro della Salute ?. Per questo credo sia meglio attenersi al decreto Bersani senza introdurre liberalizzazioni di nuovi farmaci“. Posizione definita “assurda“ dal presidente del Codacons Rienzi, secondo il quale “la salute non è in discussione in quanto le garanzie sono assicurate dalla presenza dei farmacisti nei corner della grande distribuzione“. a. pe.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: allevatori, autunno, Coldiretti, livia turco, Prezzi, Rienzi, rincari, Sciopero, Sergio Marini, tariffe, tasse, universitÃ
