“Rincari, intervenga la finanza“ Codacons
ROMA. “I pesanti rincari annunciati per pasta, pane, latte e derivati sono solo speculazioni che non trovano alcuna giustificazione“ e sono “inaccettabili“. Lo afferma il Codacons ricordando che i prezzi degli alimentari in Italia sono già“i più cari d`Europa“. Sui possibili rincari l`associazione dei consumatori annuncia “denunce a raffica“ e chiede l`intervento dell`Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza. “Queste istituzioni – sottolinea l`organizzazione – possono intervenire a fronte di andamenti anomali dei prezzi individuando dove si annida la speculazione“. Il Codacons porta quindi a esempio il prezzo del pane. Solo il 5% del prezzo finale dipende dal costo del grano. Questo vuol dire che se anche il grano aumentasse del 10%, come sostenuto da alcuni, questo si dovrebbe ripercuotere sul prezzo finale per appena lo 0,5%. Secondo l`ultimo rapporto Eurostat – rileva poi il Codacons – risulta che i prezzi degli alimentari in Italia “sono già i più cari d`Europa“ costando al consumatore il 15% in più rispetto alla media europea, percentuale che per latticini e uova sale al 26%.
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