Rincari ingiustificati di frutta e verdura
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fonte:
- Il Tempo
Rincari ingiustificati di frutta e verdura
SE I RINCARI delle verdure proseguissero per tutto l`anno, una famiglia con tre figli si troverebbe a spendere per i prodotti della terra 898 euro in più all`anno (oltre 1,7 mln di lire), circa 75 euro in più al mese. Il calcolo lo fa la Federconsumatori, che ha messo in fila i dati sull`incremento medio mensile e annuale sui prezzi ortofrutticoli, applicandoli poi a quattro tipologie di nuclei familiari: un anziano solo con oltre 65 anni, una coppia senza figli con oltre 65 anni, una coppia con un figlio, una coppia con tre figli.
Sul caro-verdure è intervenuto il ministro delle Politiche agricole, Gianni Alemanno, che ha definito «ingiustificato» l?aumento dei prezzi. Il ministro ha convocato un «tavolo di confronto nel settore ortofrutticolo» per veder chiaro negli esorbitanti aumenti di frutta e verdura registrati. Alemanno, in una nota, ha così spiegato la sua iniziativa. «A causa del prolungarsi e dell`aggravarsi del fenomeno – si legge -, esploso circa un mese fa, dell`aumento ingiustificato dei prezzi, ritengo opportuno avviare un confronto tra tutte le parti interessate».
Da martedì, dunque, Alemanno darà il via ad una serie di incontri: «Convocherò tutte le componenti della filiera – scrive il ministro -, dai produttori ai grossisti, ai dettaglianti, con l`obiettivo di accertare anomalie nei rincari e assicurare la piena trasparenza nel funzionamento dei mercati per tutelare i consumatori. Se non si dovesse raggiungere un accordo di autoregolamentazione in grado di calmierare i prezzi, attiveremo la magistratura».
Al nucleo specializzato dei carabinieri del ministero sono arrivate 40 segnalazioni di aumenti ingiustificati; i carabinieri stanno valutando l`opportunità di svolgere indagini per verificare gli estremi di denunce per aggiotaggio.
Immediata la replica dei grossisti, che hanno espresso stupore e indignazione. «Stupisce parecchio e preoccupa ancora di più – afferma Ottavio Guala, presidente di Fedagro Mercati (la federazione nazionale delle associazioni degli operatori dei mercati all`ingrosso ed agroalimentari) – che il ministro Alemanno avalli notizie e dia per buoni dati facilmente confutabili senza conoscere l`attività dei mercati agroalimentari e questo senza aver mai sentito il parere degli operatori grossisti e dei loro rappresentanti». «Siamo enormemente distanti da quella che è la realtà dei rapporti tra operatori dei mercati all`ingrosso e produzione – ha aggiunto -. Non è assolutamente vero che i rincari della merce avvengano nei mercati all`ingrosso soprattutto a danno della produzione. Non sono certo i mercati all`ingrosso ed i loro operatori che triplicano i prezzi della merce come invece emerge da una recente indagine della Coldiretti» che il presidente definisce «delirante».
Intanto, il Codacons ha ieri denunciato che «non si ferma la folle corsa dei prezzi» di frutta e verdura, affermando che i responsabili di questi rincari possono essere accusati oltre che di aggiotaggio anche di truffa aggravata. «Finalmente – ha aggiunto il Codacons in una nota – sono state aperte le indagini preliminari nelle Procure di Roma, Milano, Bari, Catania, Napoli, Torino, Salerno, Firenze, Bologna, Genova e Reggio Calabria, a seguito delle denunce per aggiotaggio inviate dal Codacons».
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