6 Maggio 2012

Rincari fino al 15% per andare al mare colpa dei carburanti

Rincari fino al 15% per andare al mare colpa dei carburanti stima del codacons: torna il caro-lettino.

ROMA – Una giornata al mare, comprensiva di spostamenti in automobile, affitto di lettino e ombrellone e consumazioni alimentari, costerà il 15% in più rispetto al 2011. La stima è del Codacons secondo cui proprio il caro carburante sarà la causa principale della corsa delle tariffe per i vacanzieri. Aumenterà tutto o quasi, dall´affitto di ombrelloni, lettini e cabine ai prezzi dei beni classici delle vacanze, come costumi da bagno e creme solari. A incidere è anche la maggiore pressione fiscale, dall´aumento dell´Iva alle nuove tasse, che determina un inevitabile incremento di spese, prezzi e tariffe. «Una giornata al mare costerà quest´anno mediamente il 15% in più rispetto al 2011 – spiega il presidente Carlo Rienzi – basti pensare che allo stato attuale solo per la benzina occorre spendere oggi il 20% in più rispetto allo scorso anno. Non andrà meglio a chi deciderà di trascorrere le vacanze all´estero: per mete come Maldive o Messico si potrà arrivare a pagare fino a 50 euro in più a passeggero solo per l´incidenza dei carburanti nel trasporto aereo». Il prezzo di un lettino sulle spiagge italiane varierà tra i 9 e 13 euro (+4%), per l´ombrellone da 10 a 14 euro (fino a +7,7%). Per l´abbonamento mensile forchetta da 500-670 euro (fino a +3%).

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