11 Settembre 2021

Rincari energia e materie prime: rischio impatto sulle famiglie

Prezzi ancora in salita nei prossimi mesi. Con il rischio che l’impatto sulle famiglie e sulle imprese si faccia sentire più forte, a partire dai costi dell’energia e in generale delle principali materie prime, riflettendosi a cascata sui prezzi delle vendite e delle bollette per i consumatori, della produzione e dell’import per l’industria. Dopo la ripresa dell’inflazione, proseguita ad agosto, sulla spinta proprio degli energetici, a certificare l’attesa di nuovi rincari è l’Istat. «Dalle aspettative di inflazione degli operatori economici ad agosto sono emerse indicazioni di nuovi incrementi dei prezzi per i prossimi mesi», indica l’Istituto di statistica, rilevando anche che è «salita la percentuale dei consumatori che si attendono un forte aumento dei prezzi, mentre tra le imprese si manifestano attese di rincari nel settore delle costruzioni e per i beni del comparto manifatturiero destinati al consumo». Una prospettiva che preoccupa il mondo produttivo. «Confindustria sta monitorando con preoccupazione l’escalation congiunturale dei prezzi delle principali commodity. Tra questi il prezzo dell’energia elettrica», dice il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi all’assemblea di Elettricità Futura tornando a chiedere un intervento per mitigare il problema. «Queste tensioni di mercato non devono farci arretrare rispetto agli obiettivi di sostenibilità» per le ge-nerazioni future, «né mettere a repentaglio lo slancio produttivo del Paese, soprattutto in questa delicata fase di ripresa», avverte. Ed elenca i dati: il prezzo dell’energia elettrica è aumentato di oltre l’80% rispetto a gennaio , quello del gas naturale, da cui dipende il prezzo dell’energia elettrica, di oltre il 100%. Ad agosto, in base alla stima preliminare diffusa dall’Istat a fine mese, l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic) ha registrato un incremento annuo del 2,1% I consumatori già temono «la stangata d’autunno» che, secondo il Codacons potrebbe pesare fino a 1.500 euro in più a famiglia, e il rischio di maxi-aumenti per le bollette.

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