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2 Luglio 2019

RINCARI D’ESTATE

 

Mario Fabbroni
Sarà un luglio rovente sul fronte delle tariffe praticate ai consumatori. Da domani – e per tutto il mese – si susseguiranno infatti aumenti a raffica dei listini che investiranno diversi settori, incidendo non poco sulle tasche degli italiani. Lo denuncia il Codacons, che ricorda come «le famiglie italiane dovranno far fronte ad un maggiore esborso per telefonare, usare l’energia l’elettrica, partire e andare al mare o in vacanza».
CLIMATIZZATORI SALATI. Con l’arrivo di luglio sono scattati gli aumenti delle tariffe della luce, che cresceranno del +1,9% per decisione dell’Arera. «Un aumento che avviene proprio nel momento di maggior consumo di elettricità da parte delle famiglie, in relazione all’utilizzo massiccio di condizionatori e sistemi di climatizzazione che avviene proprio in questi mesi, e che avrà un forte impatto sulla spesa energetica», aggiungono le associazioni che difendono gli interessi degli utenti.
PRONTO, CHI PAGA? Proseguiranno inoltre i rincari per le tariffe telefoniche già avviati a giugno, con numerose compagnie che hanno annunciato per luglio la rimodulazione dei propri piani tariffari sia per la telefonia fissa che per quella mobile. Il Codacons prevede un aggravio di spesa che può arrivare anche a +3 euro al mese.
PACCHETTI VACANZA La bassa inflazione registrata dall’Istat anche a giugno non evita comunque rincari per chi va in ferie. Con l’arrivo dell’estate accelerano, infatti, i prezzi dei pacchetti vacanza che salgono del 2,5% rispetto al 2018, un tasso superiore di tre volte all’inflazione generale. Aumenti sopra la media e contraddistinguono anche alberghi e motel (+2,1%) e villaggi vacanze, campeggi, ostelli e simili (+1,2%, +13,2% il congiunturale).
PORTAFOGLIO LEGGERO. Il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona stima che, per una coppia con due figli (la famiglia tradizionale di una volta) l’inflazione a +0,8% significa avere una maggior spesa annua complessiva di 218 euro, 130 euro per abitazione, acqua, elettricità e combustibili, 45 per i trasporti, 121 euro per i beni ad alta frequenza di acquisto, ma solo 42 euro per il carrello della spesa (ossia per gli acquisti quotidiani).
TICKET BUS A MILANO A partire dal 15 luglio inoltre, aumenterà il costo del biglietto per i bus Atm: i milanesi dovranno mettere in conto un rincaro del costo del ticket, che passa da 1,5 a 2 euro.
mario.fabbroni@leggo.it
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