2 Gennaio 2017

Rincari dei pedaggi La protesta del Codacons

Rincari dei pedaggi La protesta del Codacons

L’ aumento maggiore è di 30 centesimi e riguarda le tratte più lunghe. In particolare la Roma-Chieti/Pescara, che passa da 19,10 a 19,40 euro. L’ aumento del 1,62% delle tariffe che il Ministero dei Trasporti ha previsto per A24 e A25, al di là dei proclami e delle reazioni scandalizzate di presunti rappresentanti di consumatori o di cittadini, si traduce in un rialzo che non superai 30 centesimi nel peggiore dei casi. Poi ci sono ben 54 tratte (ovvero percorsi da casello a casello) entro i quali l’ aumento non ci sarà affatto, sarà appunto dello 0%. E tra queste tutte le tratte incluse nella cintura romana. Non ci saranno dunque aumenti per le migliaia di pendolari che entrano dalle stazioni di Settecamini, Ponte di Nona, Lunghezza, Tivoli, Castel Madama e Mandela, e sono diretti alla Capitale. Il 2017 si apre con una raffica di rincari per le famiglie italiane. Lo denuncia il Codacons, che ricorda come a partire da oggi costerà di più usare la luce e il gas (rispettivamente +0,9% e +4,7%), spostarsi in autostrada a causa degli aumenti dei pedaggi (in media +0,77%), pagare le multe. Anche utilizzare l’ automobile sarà più caro: presso i distributori si registrano incrementi dei listini a valanga, con la benzina che costa mediamente oltre il 6,5% in più rispetto lo scorso anno e il gasolio vola a quota +10,5%.

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