26 Novembre 2019

Rincari cenone e pranzo di Natale: allarme prezzi causa maltempo, prodotti interessati

 

di Chiara Lanari I danni del maltempo colpiscono raccolti e semine, a rischio ci sono alcuni prodotti in voga durante le festività: i prezzi potrebbero salire.

Il maltempo di queste ultime settimane potrebbe avere pesanti conseguenze sui prezzi dei prodotti e in particolare su quelli del cenone e pranzi delle feste. L’allarme è stato lanciato dal Codacons e da altre associazioni di categoria.
Pranzi e cenoni di Natale salati

Il maltempo degli ultimi giorni sta causando molti disagi ma il rischio concreto è che a rimetterci saranno anche i pranzi e le cene delle feste.
Il Codacons ha lanciato l’allarme su potenziali rincari per le famiglie italiane causati dal brutto tempo che ha caratterizzato il mese di novembre. Il motivo è abbastanza semplice ed è legato alla scarsità delle materie prime che fanno lievitare i prezzi di alcuni prodotti tipici del periodo. La nota associazione, infatti, fa notare le gravi conseguenze del maltempo sulle coltivazioni, allevamenti e produzioni. Nelle ultime settimane sono state moltissime le semine compromesse ma anche campi del tutto distrutti. Le conseguenze sono drammatiche per frutta, verdura ma anche per la produzione di carne. Tutto ciò dovrebbe causare l’aumento dei prezzi al dettaglio anche se, ovviamente, non dovrebbero essere rincari pesanti. Secondo Carlo Rienzi, infatti “Il pericolo concreto è quello di un Natale ‘salato’ per le famiglie italiane sul fronte di pranzi e cenoni, perché la minore produzione ortofrutticola e di carne e pesce scatenerà un generalizzato rincaro dei prezzi al dettaglio per quei prodotti decimati dal maltempo, con conseguente aggravio di spesa a danno dei consumatori”.

Prodotti a rischio

Tra i prodotti maggiormente a rischio troviamo cozze, vongole e prodotti ittici. Si tratta di tutti alimenti molto utilizzati durante le feste. Fedagripesca-Confcooperative, invece, ha posto l’attenzione sulla strage di lupini, la vongola Venus Gallina autoctona del Mediterraneo, soprattutto dopo la strage delle coste venete. Insomma, durante le prossime settimane c’è il rischio di trovare alcuni prodotti a prezzi un pò più cari.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this