29 Giugno 2004

Rincara l?energia elettrica

Rincara l?energia elettrica

Riparte anche l?inflazione, ormai verso il 2,5% su base annua



Il caro-energia e gli aumenti delle tariffe professionali fanno ripartire l?inflazione, che segna il primo rialzo dell?anno tornando ai livelli di dicembre. L?aumento dovrebbe attestarsi al 2,4-2,5% contro il 2,3% segnato negli ultimi quattro mesi, con prezzi in crescita dello 0,2% su base mensile. Il carovita torna così a surriscaldarsi, facendo scattare l?allarme di sindacati e consumatori, preoccupati anche dell?impennata dei prezzi alla produzione (+0,9% su base mensile, +2,9% rispetto all?anno scorso a causa del petrolio e dei metalli), che nel giro di un paio di mesi potrebbe riversarsi su quelli al consumo. Un?incognita in più, dunque, che si sommerà ad aumenti già annunciati come quelli delle tariffe elettriche e dei pedaggi autostradali o alla revisione trimestrale degli affitti: e che induce l?Isae ad escludere diminuzioni significative dell?inflazione nei prossimi mesi. Il ministro delle Attività produttive, Antonio Marzano, però, non si spaventa: «Probabilmente – assicura – si tratta dell?avvio della ripresa». Stando alle rilevazioni delle città campione, a giugno l?inflazione è salita al 2,4% o al 2,5%. L?incertezza deriva dagli arrotondamenti: la parola spetta infatti all?Istat, che mercoledì diffonderà la sua stima. La città dove i prezzi sono cresciuti di più su base mensile è stata Bari (+0,4%). A pesare sul dato, hanno spiegato gli analisti, è stata la voce energia, col caro-greggio di maggio riversatosi sui prezzi della benzina in ritardo. Ma anche una voce che finisce raramente sulle prime pagine dei giornali: si tratta di «altri beni e servizi», che ha subito forti aumenti a causa delle tariffe degli avvocati. «Il ritocco alle tariffe – si difende l?Associazione avvocati – era necessario, perchè risalivano a 10 anni fa». Estate calda, come detto, sul fronte delle bollette elettriche che dal 1° luglio registreranno, per le famiglie italiane, un rincaro dell?1,2% pari a 3,6 euro di maggiore spesa annua. Mentre per l?azienda Italia l?aumento, in media nazionale, sarà ancora più salato: l?1,4% in più, secondo quanto reso noto dall?Authority per l?Energia elettrica nell? aggiornamento trimestrale delle tariffe elettriche; il maggior rincaro da inizio 2003. Aggiornamento quello per i prossimi tre mesi luglio-settembre che per la prima volta fa i conti con la Borsa elettrica, con il nuovo meccanismo cioè di formazione dei prezzi dell? elettricità scattato con l?avvio del mercato elettrico che ogni giorno, in base a domanda e offerta, fa il prezzo per l?energia del giorno dopo. E, non smentendo le previsioni, l?effetto Borsa si farà sentire. Parte dei prossimi aumenti sembrerebbe infatti legato all?andamento delle quotazioni dell?elettricità in Borsa. L?Authority si limita a commentare che a spingere in su i prezzi giocano il caro-greggio e i nuovi prezzi alla produzione. Per una famiglia tipo (potenza impegnata di 3 kw e consumi fino a 225 kwh al mese), si profila così un rincaro di 3,6 euro su base annua; un peso che su ogni bolletta bimestrale si attesta sugli 0,6 euro. Mentre rimarrà ferma nei prossimi tre mesi la tariffa del metano, il prossimo rialzo dei prezzi dell?elettricità riapre così le polemiche. A cominciare dai consumatori che – secondo i calcoli del Codacons, stimano un «aggravio di spesa complessivo per le famiglie italiane pari a 110 milioni di euro».

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