24 Ottobre 2020

Rimborso biglietti aerei, Antitrust boccia la modalità del voucher

le compagnie dovranno cambiare politiche per la cancellazione dei voli
ROMA – L’ Autorità garante della concorrenza e del mercato ha deciso di non adottare alcuna misura cautelare a conclusione di quattro sub -procedimenti nei confronti di Ryanair, Easy Jet, Vueling e Blue Panorama. Nel frattempo proseguono i procedimenti principali per accertare eventuali pratiche commerciali scorrette. I sub -procedimenti sono stati avviati a fine settembre per sospendere la vendita di biglietti per voli poi cancellati unilateralmente, offrendo in cambio ai consumatori soltanto i voucher. La cancellazione era motivata con la diffusione del contagio da Covid-19, sebbene i servizi si riferissero a un periodo e a destinazioni senza i limiti di circolazione stabiliti dai provvedimenti governativi. Il tutto, peraltro, senza fornire assistenza e adeguata informazione. Le quattro compagnie aeree a seguito dell’ intervento dell’ Autorità, hanno apportato modifiche alle comunicazioni inviate e alle procedure di assistenza e di rimborso in caso di cancellazione o di riprogrammazione dei voli. In particolare, le compagnie hanno limitato l’ utilizzo della causale per la pandemia Covid ai soli casi in cui non è stato oggettivamente possibile ope rare il volo a causa di restrizioni ai trasferimenti di persone. Inoltre, i vettori hanno previsto la possibilità di richiedere il rimborso pecuniario con tempi certi e attraverso procedure automatizzate. L’ eventuale scelta di richiedere il voucher è quindi lasciata solo al consumatore. Vueling, EasyJet, Blue Panorama e Ryanair hanno anche rafforzato le misure di assistenza ai consumatori predisponendo strumenti di contatto grgatuiti e attraverso un significativo incremento degli addetti ai call center. “Si tratta di una importante vittoria in favore della legalità e dei diritti dei passeggeri, portata avanti dal Coda cons anche in sede europea” afferma il presidente di Codacons, Carlo Rienzi. “Ora le compagnie dovranno provvedere a rimborsare in denaro tutti gli utenti caduti nella trappola del voucher in relazione a voli cancellati per motivi non riconducibili al Covid, mentre si attende la decisione della Commissione Ue che ha aperto procedura di infrazione contro l`Italia per aver introdotto l`illegale strumento del voucher come unica forma di rimborso di viaggi e voli cancellati durante l`emergenza coronavirus”.

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