21 Giugno 2006

Rifornimenti aerei, maximulta ai petrolieri

Rifornimenti aerei, maximulta ai petrolieri





Stop al caro-carburanti per le compagnie aeree. L?imprimatur è dell?Autorità Antitrust che ha deciso di comminare una maxi multa da 315,4 milioni di euro alle società petrolifere. Si tratta di Eni, Esso, Kuwait, Shell, Shell Italia Aviazione, Tamoil e Total, che secondo l?accusa avevano fatto «cartello» per i rifornimenti aeroportuali. Nella storia delle sanzioni inflitte dall?Authority, è il secondo intervento per dimensioni, dopo la multa che scattò a luglio del 2000 per l? Rc auto. Quasi sei anni fa alle compagnie assicurative vennero richiesti infatti 700 miliardi di vecchie lire, pari a 360 milioni di euro attuali. I consumatori accolgono con soddisfazione il provvedimento. Il caro-carburanti, come si sa, ha un forte peso nella determinazione delle tariffe aeree. Un peso che, negli ultimi anni, è stato aggravato dal caro-petrolio e ha fatto salire il costo dei biglietti. Quindi, ci potrebbero essere ora effetti positivi per i consumatori. «È un provvedimento molto importante contro la strapotere dei petrolieri. Ci aspettiamo adesso interventi dall`Antitrust anche sui prezzi dei carburanti praticati dai distributori, prezzi che, come noto, aumentano troppo spesso tutti insieme e nella stessa misura», commenta il presidente del Codacons (una delle associazioni che fa parte dell?Intesa dei consumatori), Carlo Rienzi. L?accordo tra le compagnie petrolifere che ha fatto salire i prezzi – scrive l?Authority guidata da Antonio Catricalà – ha avuto per oggetto ed effetto la ripartizione del mercato e l?impedimento all?accesso di nuovi operatori, compresi i vettori aerei intenzionati a intraprendere l?autofornitura. Ma quali comportamenti lesivi della concorrenza, in particolare, avrebbero tenuto le società a cui fanno capo i noti marchi di carburante? Anzitutto, «un intenso e continuato scambio di informazioni anche mediante l?attività delle imprese comuni Hub Srl, Par Srl, Ram Srl, Rai Srl (già Raf Srl), Disma Spa e Seram Spa che svolgono attività di stoccaggio e messa a bordo del carburante». Poi, l?Antitrust ha riscontrato che i petrolieri si sono coordinati nelle rispettive strategie di gara per l?aggiudicazione dei rifornimenti. Ora, entro il 2008, le compagnie dovranno consentire a terzi l?accesso al mercato del jet fuel. Dovranno inoltre definire iniziative in grado di eliminare la compresenza di più società petrolifere nel capitale sociale delle imprese comuni. Rispetto alla ripartizione della multa, la fetta maggiore dovrà pagarla la società del cane a sei zampe, 117 milioni, 66,69 milioni sono stati richiesti alla Esso, 46,8 a Kuwait, 53,32 a Shell, 3,14 a Shell Italia Aviazione, 19,62 a Tamoil e 8,86 a Total. Per quest?ultima si tiene conto dell?impegno, valutato come attenuante, che consentirà a Alitalia di effettuare in proprio l?approvvigionamento a Fiumicino. Sempre in tema di sanzioni, l?Isvap ha sanzionato 11 compagnie per ritardi nei risarcimenti Rc auto per 326.000 euro. Multate la Nuova Tirrena, La Piemontese, Abc Assicura e Cattolica assicurazioni.


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