15 Marzo 2002

RIFORMA CONCESSIONARIE: L`INTESA DELLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI

IN TOTALE ACCORDO COL COMMISSARIO MONTI


Le associazioni Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori considerano un passo indietro la posizione del Governo italiano che, probabilmente ispirato da gruppi industriali, boccia la riforma del Commissario Monti volta a liberalizzare le vendite e ad abbattere i prezzi, ancora elevatissimi, delle autovetture.
Mantenere la selezione qualitativa e quantitativa e la monomarca dei concessionari, significa impedire forme accettabili di concorrenza necessaria ad abbattere i costi ed a migliorare la qualità dei servizi offerti.


Il Governo, piuttosto che difendere un abuso di posizione dominante anche in questo settore vitale per l`economia, meglio farebbe ad abbattere i costi dei passaggi di proprietà ed a semplificare tutte le procedure comportanti oneri inaccettabili. Il passaggio di proprietà costa in Italia 400 euro contro i 50 di Francia e Germania, indipendentemente dal valore del bene trasferito e penalizza sia il settore che i consumatori.


L`Intesa delle associazione chiede una rapida riforma del settore della compravendita di autovetture usate e l`eliminazione di doppioni procedurali e sovrapposizioni burocratiche e funzionali tra ACI, Pubblico registro automobilistico, Motorizzazione ecc.


















Adoc


Carlo Pileri

Adusbef


Elio Lannutti

Codacons


Carlo Rienzi

Federconsumatori


Rosario Trefiletti




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