20 Maggio 2008

Riforestazione “Il Codacons parte civile“

“ La richiesta – ancora non formalizzata – di costituzione di parte civile del Codacons; il deposito della lista dei testimoni che include, tra gli altri, due ex ministri salernitani delle Politiche agricole: Alfonso Pecoraro Scanio e Michele Pinto. E` iniziato così, ieri mattina, dinanzi ai giudici della Prima sezione penale (presidente Pentagallo, Sessa e Verderosa giudici) il processo contro i 71 imputati coinvolti nell`inchiesta sugli appalti per la riforestazione e per i finanziamenti alle coop specializzate in prodotti tipici campani. Un inizio-lampo, comunque, visto che per una serie di difetti di notifica, i giudici hanno deciso di rinviare l`udienza al prossimo 27 ottobre. Solo allora si deciderá se ammettere o meno la costituzione di parte civile del Condacons, l`associazione che tutela i diritti dei consumatori; assente, per quanto riguarda proprio la costituzione in giudizio quale parte lesa, il Ministero delle Politiche agricole che, al momento, non ha formalizzato alcuna richiesta. “ Settantuno gli imputati per i quali, il 29 febbraio scorso, il gup Vito Di Nicola dispose il rinvio a giudizio dinanzi ai giudici della Prima sezione per reati che andavano dall`associazione a delinquere alla corruzione, falso e truffa. “ Un`inchiesta, quella sulla riforestazione e sulle coop agricole che venne a galla nella prima metá degli anni 2000 quando i pm Giorgio Jachia e Filippo Spiezia ottennero una decina di misure cautelari insieme a sequestri di beni immobili e denaro per svariati milioni di euro. Secondo l`accusa un gruppo di imprese, con la complicitá di funzionari ministeriali, era riuscito a mettere le mani sui fondi pubblici inizialmente destinati per il recupero delle aree colpite dalla frana del 1998 tra Sarno e Quindici. “ Milioni di euro che furono così dirottati dagli scopi iniziali per arricchire un cartello di societá e cooperative disseminate nel Salernitano.

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