17 Maggio 2006

Riflettori sugli Ogm e una pioggia di assaggi del «Bianco d?Italia»




Soave. I dubbi sugli organismi geneticamente modificati (Ogm) e le certezze salutistiche del vino bianco: sono i due argomenti al centro di altrettanti convegni che segnano il momento tecnico nel fitto programma legato alla Festa del Vino. Sarà la Coldiretti, domani alle 20, la prima a cominciare con l?incontro sugli Ogm nella sala Garribba del tribunale. Promosso di concerto con la commissione Ambiente, costituitasi dopo l?unanime no espresso dal Consiglio comunale in materia di Ogm, il convegno si propone di far luce sui cibi derivati da manipolazioni genetiche.
«La Coldiretti, che da sempre opera verso un modello di sviluppo incentrato su un?agricoltura di qualità, non poteva non raccogliere la preoccupazione dei cittadini», spiega Gaetano Tebaldi, presidente della Coldiretti soavese.
L?esigenza di far chiarezza ha convinto Coldiretti e commissione Ambiente, assieme al Comune, alla Strada del Soave e alla Pro loco, a promuovere l?incontro che ospita Gianni Tamino, biologo e docente all?università di Padova, e Stafano Fanini, presidente del Codacons di Verona. A fare gli onori di casa Damiano Barzacola, vicepresidente della Coldiretti scaligera, e il sindaco Giorgio Magrinelli che passerà il testimone di moderatore al citato Tebaldi.
Domenica alle 10.30, nel contesto del Memorial Martinelli voluto dal Consorzio tutela vini Soave e Recioto di Soave in ricordo di Gian Antonio Martinelli, storico presidente scomparso un anno e mezzo fa, il vino bianco sarà sinonimo di salute. Al castello Alberto Bertelli, ricercatore dell?università di Milano e presidente della Commissione Vino, nutrizione e salute dell?Organizzazione internazionale del vino, si occuperà degli aspetti salutistici del bianco.
Sabato alle 10 a Borgo Rocca Sveva il club Noi e il Soave apre le sfide per i migliori assaggiatori e per il concorso che porta il nome dell?associazione, la stessa che domenica alle 11 offrirà l?aperitivo. Per poterlo degustare non si potrà fare a meno del «tastevin medievale» che la Pro loco proporrà in Foro Boario e in via Roma dalle 9.30 alle 19: con 3 euro sarà possibile acquistare anche l?esclusivo pentolino.
Sabato dalle 19.30 in piazza Cavalli e domenica dalle 11.30 in Foro Boario il «Classico Bianco d?Italia» sarà proposto in abbinamento con il risotto, al Soave naturalmente, e i prodotti tipici. Dalle 10 alle 18.30, infine, Foro Boario e via Roma saranno il palcoscenico dell?enogastronomia veronese e soavese proposte in degustazione.

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