Rifiuti, un altro Natale in emergenza
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fonte:
- Il Messaggero
Rifiuti, un altro Natale in emergenza
come l’ anno scorso, cassonetti pieni e sporcizia sotto le feste i disagi maggiori in periferia, raccolta a rilento anche in centro la denuncia dei residenti dell’ esquilino: «le strade come discariche». l’ ama aveva annunciato un piano straordinario.IL FOCUS Da Trastevere al Casilino, dalla Magliana alla Balduina, nelle vie di Roma va in onda il remake di “Mondezza Capitale”, un film già visto lo scorso Natale, con protagonisti, naturalmente, i rifiuti. Di ogni tipo e dimensione. Nonostante le promesse di Ama sul potenziamento del numero degli operatori destinati alla raccolta, la situazione non sembra cambiata rispetto a un anno fa. Riecco quindi i cassonetti stracolmi, accerchiati da una selva di sacchetti di plastica, gli scatoloni dei regali scartati, ma anche gli elettrodomestici, i sanitari, i materassi, i “salottini” con vista bidoni formati da poltrone e divani abbandonati dai soliti incivili. Secondo il presidente del Codacons Carlo Rienzi «Roma non è mai stata così sporca a Natale» tanto che l’ associazione dei consumatori annuncia di avere presentato addirittura un esposto alla Procura e alla Corte dei Conti «affinché sia aperta una apposita indagine per capire i motivi di tanto degrado». LE PERIFERIE Le difficoltà maggiori si sono riscontrate in periferia. Via Casilina si è trasformata nella solita processione di buste ammucchiate accanto ai contenitori dell’ Ama, strapieni già prima del cenone della vigilia. Disagi anche alla Magliana, da via dell’ Impruneta a via Pescaglia. Cumuli di sacchetti di plastica in strada anche a Casal Bertone e a Porta di Roma. I disservizi hanno riguardato anche i quartieri più vicini al Centro: da via Ettore Rolli a Trastevere, a via Germanico in Prati, a via Livio Andronico alla Balduina. E i residenti protestano. «Ci avevano garantito che questo Natale non avremmo rivisto le stesse scene dell’ anno scorso – attacca Federico Fiorucci, portavoce del Comitato Esquilino – Invece la situazione è rimasta la stessa, con i mucchi di rifiuti in strada, l’ odore irrespirabile che si diffonde dai sacchetti e le vie che assomigliano a piccole discariche». Secondo Augusto Caratelli, del comitato a difesa del rione Monti «è mancata anche la pulizia stradale». I rifiuti hanno invaso anche i marciapiedi di San Paolo, Piramide e San Saba, denuncia Fabrizio Sequi, portavoce del comitato di Aventino e Ripa. «Nei quartieri dove è partita la differenziata gli operatori sono passati a rilento», sostiene. MATERASSI E DIVANI Anche l’ inciviltà di certi romani non ha contribuito a migliorare le cose. Dall’ Aurelio a Primavalle, in strada si sono rivisti i rifiuti ingombranti: materassi, televisori, armadi, poltrone e divani. Nonostante l’ Ama abbia deciso di prolungare fino al 31 dicembre il servizio di raccolta al piano, totalmente gratuito per i cittadini. «C’ è sicuramente un problema con gli operatori che scarseggiano – ammette Marco De Gennaro del comitato del Pigneto – ma anche molti residenti, con la loro maleducazione, fanno di tutto per peggiorare le cose. E chi trascina i mobili in strada quando c’ è un servizio che li ritirerebbe gratuitamente a casa, poi non dovrebbe lamentarsi». Lorenzo De Cicco © RIPRODUZIONE RISERVATA
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