16 giugno 2017

Rifiuti, scintille tra grillini e Pd

il vicesindaco accusa: ‘colpa degli impianti’. e dalla pisana replicano: ‘pensi al bando per l’ estate romana’. e intanto i cassonetti stracolmi attirano topi e altri animali
Con l’ estate che si appresta ad essere sempre più incandescente, a scottare sempre di più è anche il tema rifiuti nella Capitale. Mentre il Codacons lancia un nuovo allarme infatti, continua il rimpallo di accuse tra grillini e Pd, a capo rispettivamente di Comune e Regione. Ad innescare la nuova scintilla è stato il vicesindaco e assessore alla Cultura Luca Bergamo. “Il problema dei rifiuti a Roma non dipende dal fatto che noi non raccogliamo, ma che un giorno sì e uno no un impianto parte del piano rifiuti della Regione si ferma e non può accogliere i rifiuti della città” ha detto il vicesindaco rispondendo a una domanda a margine di un evento alla Casa del Jazz. Immediata la reazione dell’ assessore ai Rifiuti della Regione Lazio, Mauro Buschini: “Bergamo dica grazie ai sindaci ed ai cittadini che consentono a Roma di usare gli impianti del territorio. Forse da chi ha il compito di governare si può pretendere meno arroganza” ha scritto in una nota. “Il piano, meglio spiegarlo nel dettaglio a Bergamo, è pianificazione, non proprietà degli impianti – continua l’ assessore – Ad esempio del piano regionale fanno parte anche gli impianti di Ama, se Bergamo non lo sapesse, di proprietà del Comune di Roma. Ricordo a Bergamo che Roma, metropoli di 3 milioni di abitanti, è forse l’ unico caso al mondo di una città che non conferisce un grammo di rifiuto in un impianto di smaltimento dentro i propri confini. Gli consiglio vivamente, dunque, di occuparsi della pubblicazione del bando per l’ estate romana, atteso da settimane dagli operatori del settore”. A denunciare l’ allarmante situazione rifiuti è il Codacons che da giorni raccoglie le segnalazioni dei cittadini: cassonetti stracolmi in molte zone della città con la spazzatura che, oltre al problema della puzza, attira anche roditori, e non solo. Con rischi anche per la salute. “Sia mo in presenza di un vero e proprio allarme sanitario oltre che ambientale – spiega il presidente Carlo Rienzi – L’ immondizia che staziona giorni e giorni in strada sotto il sole e a temperature elevate come quelle registrate in questi giorni a Roma, rappresenta un evidente pericolo igienico -sanitario per i cittadini”. I rifiuti non raccolti rimangono al caldo attirando topi, insetti e volatili, spiegano inoltre dall’ associazione, e potrebbero “generare addirittura epidemie tra i residenti. Per questo l’ emergenza deve essere risolta a stretto giro; in caso contrario saremo costretti a presentare una denuncia in Procura chiedendo di procedere contro l’ Ama, il sindaco Virginia Raggi e l’ amministrazione comunali per i reati di epidemia colposa e lesioni gravi”. Intanto ieri mattina è stato sgomberato un insediamento abusivo in viale Isacco Newton, in prossimità di via Alberese al Trullo. La polizia locale, gruppo Marconi, è intervenuta per bonificare un’ area di circa 200 metri quadrati, in cui da precedenti sopralluoghi era emersa la presenza di 15 persone di nazionalità straniera. “L’ intervento – ha spiegato la polizia – coordinato con mezzi Ater per la bonifica e la sanificazione, ha permesso la rimozione di materassi, rifiuti, lamiere e pannelli, oltre ad un canneto che circondava e forniva una sorta di protezione all’ accampamento. Gli occupanti si erano già allontanati prima dell’ arrivo delle pattuglie, che hanno fornito assistenza durante le operazioni di pulizia, garantendo la sicurezza degli operatori ed evitando che gli abusivi potessero tornare per impedire lo sgombero”.