15 Luglio 2019

Rifiuti parte la richiesta di risarcimento

 

Codacons «con la mancata raccolta dell’ immondizia cittadini parte offesa» sul sito dell’ associazione il modulo da inviare per offenere fino a 2.000 euro
Valentina Conti Codacons ci va giù duro sull’ emergenza rifiuti nella Capitale. È partita una nuova iniziativa legale. Ieri, l’ associazione dei consumatori ha lanciato, infatti, una costituzione di parte offesa di massa dinanzi la Procura della Repubblica per conto di tutti i romani danneggiati dalla mancata raccolta dell’ immondizia. «Nei giorni scorsi – rileva il Codacons – la magistratura capitolina ha aperto una formale indagine sul caos rifiuti a Roma, a seguito dell’ esposto da noi presentato per il rischio di epidemia e reati ambientali». Spiegando: «La decisione della Procura permette ora a tutti i soggetti lesi dagli illeciti per cui si procede di inserirsi nell’ inchiesta in quanto parti offese, e chiedere un equo risarcimento nel caso in cui si arrivi a processo». I cittadini possono, dunque, scaricare dal sito dell’ associazione il modulo da presentare alla Procura per introdursi, per l’ appunto in qualità di parte offesa, nell’ inchiesta penale e avviare l’ iter per richiedere fino a 2mi1a euro di risarcimento ad utente, in relazione al danno ambientale e sanitario legato alla mancata raccolta dei rifiuti e per il degrado subito nonostante il pagamento della Tari. In mezzo a iniziative, rimostranze e mobilitazioni delle aree della città (è tutto pronto per il corteo che si snoderà a Labaro martedì 23 alle 18, dove i residenti si uniranno a quelli di Saxa Rubra in segno di protesta contro la decisione dell’ amministrazione targata Raggi di realizzare due aree per il trasbordo dell’ immondizia a Colli d’ Oro e a Saxa Rubra) procede, intanto, la liberazione dall’ immondizia nelle strade della Capitale. Nelle ultime 24 ore, il personale dell’ Ama ha raccolto a Roma e avviato a trattamento circa 3.100 tonnellate di rifiuti indifferenziati. «Dato che, sommato ai giorni precedenti, fa salire il complessivo dei primi 5 giorni della settimana ad oltre 16mila tonnellate», riferisce la municipalizzata per l’ ambiente. Anche ieri l’ altro, nei quattro turni lavorativi (mattina, pomeriggio, semi -notte e notte) è proseguito il lavoro degli operatori ecologici e dei mezzi per assicurare la regolarità dei servizi di raccolta e rimuovere le residue giacenze di rifiuti attorno ai cassonetti. Sono stati rafforzati i turni di lavoro nelle autorimesse e nelle officine aziendali per garantire la massima efficienza anche ieri nel giorno festivo. «La situazione – puntualizza Ama – è in via di normalizzazione». La municipalizzata capitolina ha fatto, inoltre, sapere che «sta intensificando e rimodulando i giri di raccolta dedicati ai materiali riciclabili su tutti i quadranti cittadini, per sfruttare appieno le piattaforme della filiera della raccolta differenziata, in particolare di carta e cartone, che hanno garantito l’ apertura per ricevere materiali anche nel weekend appena concluso».

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