Rifiuti nel Diano, altro rinvio e polemiche
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fonte:
- La Città di Salerno
E’ stato rinviato all’ 8 aprile 2015 il processo “Chernobyl” che vede indagate 39 persone per lo sversamento di rifiuti tra Vallo di Diano e Picentini. Il rinvio arriva dopo quello dello scorso aprile, nel quale a ben 20 dei 38 indagati fu riscontrato un difetto di notifica. Otto mesi dopo però il copione è lo stesso, con sei notifiche ancora da eseguire. «È avvilente – dichiara Roberto De Luca del Codacons di Vallo della Lucania – Della definizione di “processo morente” apprendiamo adesso la valenza. Lo Stato abbia uno scatto di orgoglio e porti avanti questo processo nell’ interesse precipuo della salute dei cittadini e per appurare la verità». Lo stesso De Luca fa poi sapere che il presidente del Codacons Campania, Matteo Marchetti, ha richiesto per gennaio un incontro con il procuratore Corrado Lembo. Il timore delle parti civili è quello che il processo, trasferito a Salerno nel 2010 dopo essere stato avviato nel 2006 dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, rischi di andare in prescrizione. Emilio D’ Arco ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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