31 Luglio 2019

Rifiuti in strada al Gratosoglio, la Regione interviene: 22 nuovi cassonetti

replica di carmela rozza (pd): “per risolvere i problemi bisogna finire sui giornali, ma non basta”
Troppi rifiuti abbandonati per la strada. Anche da non residenti nel quartiere. Gratosoglio, periferia sud di Milano, rischiava di diventare un “caso”. La Regione e Aler hanno quindi installlato i primi 22 cassonetti in via Baroni, così come chiesto dai residenti a fine giugno, dopo averne chiesti a noleggio 35 da Amsa. Ciascuno di loro contiene 1,1 metri cubi di materiale. Ad Amsa la Regione ha chiesto anche di incrementare i passaggi di raccolta, almeno nei momenti più critici dell’ anno. «Sono molto soddisfatto della prontezza con cui l’ azienda ha provveduto a risolvere un problema così significativo per il quartiere e ringrazio il Municipio 5 e Amsa per la collaborazione», ha commentato Stefano Bolognini (Lega), assessore alla casa nella giunta regionale E sempre per il Gratosoglio, ma in via Saponaro 32-34, Bolognini ha riferito che Aler e il Comune hanno sottoscritto il verbale di consegna temporanea per realizzare un’ isola ecologica recintata. «Sembra che l’ unico modo per ottenere rispetto per i cittadini dei quartieri popolari sia andare sui giornali», replica Carmela Rozza, consigliera regionale del Pd: «Questa è però una misura tampone. Dei 200 milioni di euro per le case popolari che la Regione ha fermi in cassa , potrà certamentespenderne qualche decina di migliaia per aumentare le casette per la differenziata e per ripristinare i vani rifiuti dei palazzi, ora in condizioni pietose». A luglio, dopo la “denuncia fotografica” di alcuni residenti, anche il Codacons si era interessato alla situazione con un esposto indirizzato alla procura di Milano. Le immagini, allegate all’ esposto, parlavano da sole: cumuli di rifiuti a fronte di una sola isola di raccolta per il comprensorio dei civici da 120 a 200 di via Baroni, totalmente insufficiente rispetto alle necessità di chi abita al Gratosoglio. E durante il recente dibattito al Pirellone sull’ assestamento di bilancio, il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Nicola Di Marco aveva chiesto che venissero installate fototrappole per rilevare le persone nella flagranza dell’ abbandono di rifiuti in strada. Una proposta però respinta dalla maggioranza di centrodestra.

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