Rifiuti in arrivo, un’altra mobilitazione
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fonte:
- l`Adige
PRIMIERO – Stasera alle 20.30, all’Auditorium Intercomunale di Primiero, il Comitato spontaneo delle famiglie dei Masi di Imèr “Salute e futuro per Primiero”, assieme al Codacons Veneto e ai gruppi consiliari di minoranza dei comuni di Imèr, Mezzano e Primiero San Martino di Castrozza, propone un dibattito pubblico dal titolo «La politica de le scoaze. Dalle Dolomiti Unesco ad una montagna di rifiuti è un attimo». Le “scoaze”, per chi non è del luogo, sono le scope. Spiegano i promotori: «Abbiamo raccolto 3.000 firme e le abbiamo portate in Consiglio provinciale a Trento. I consigli comunali di tutta la valle hanno deliberato contro la riapertura della discarica di Imèr finalizzata ad accogliere i rifiuti di distretti ben più ampi e popolosi, ma la politica “de le scoaze” ha lasciato crescere un’emergenza, per coprire errori grossolani, che adesso ci viene chiesto di pagare come Comunità».«I danni che subiremo in salute, vivibilità del fondovalle, attrattività del nostro ambito turistico non entrano nell’equazione della giunta provinciale, che ha gettato alle ortiche la sua ispirazione autonomista ed ha fretta di nascondere la polvere sotto il tappeto», proseguono gli organizzatori. «Chiediamo il rispetto delle volontà di un territorio finalmente unito, la nostra dignità non è in vendita». La serata sarà trasmessa in diretta Facebook sul profilo No discarica Imer. Come scritto nei giorni scorsi, la giunta provinciale ha deliberato di prorogare ancora per un anno il deposito di materiale dopo che la discarica di Ischia Podetti a Trento è stata saturata, anche a causa di una politica relativa alle tariffe dei rifiuti ingombranti che in pochi anni si è rivelata controproducente.
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