RIFIUTI: IL TAR ANNULLA GLI AUMENTI DELLE TARIFFE NEL CATANESE
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fonte:
- AGI
(AGI) – Catania, 8 lug. – Il Tribunale amministrativo regionale, sezione di Catania, ha impugnato il provvedimento del 27 gennaio 2009 del commissario dell’Agenzia regionale per i rifiuti l’ambiente relativamente agli aumenti tariffari della Tia, la Tassa igiene ambientale, del Comune di Belpasso. Il Tar, con sentenza breve depositata oggi, ha accolto in pieno le osservazioni del Codacons: infatti ha stabilito che l’unico organo preposto all’adeguamento tariffario per la tassa sui rifiuti e’ il consiglio comunale e non il commissario nominato dall’Agenzia regionale per i rifiuti che non puo’ in nessun caso sostituirsi, perche’ la legge non lo consente, ai poteri del consiglio comunale. La sentenza chiarisce che e’ stato escluso il potere della societa’ d’ambito di determinare la tariffa per il servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani.
Inoltre il Tar ha considerato assorbita la censura concernente gli aumenti tariffari e come ovvia conseguenza, gli aumenti che lo stesso commissario aveva imposto alla cittadinanza retroattivamente a partire dal 2006 sono da considerarsi nulli.
"E’ una sentenza molto importante – dice Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons – che fa giustizia ai cittadini di Belpasso che si sono visti recapitare fatture della Serit Sicilia per importi ingiustificati, molto alti e relativi anche ad anni precedenti". Per il Codacons la sentenza puo’ aprire la strada a considerare totalmente illegittime tutte le fatture inviate dalla Serit e dall’Ato Simeto Ambiente 3 nei confronti dei contribuenti di tutti i comuni facenti parte dell’Ato 3 (Adrano, Biancavilla, Camporotondo Etneo, Gravina di Catania, Mascalucia, Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, Nicolosi, Paterno’, Pedara, Ragalna, San Giovanni La Punta, San Gregorio di Catania, San Pietro Clarenza, Santa Maria di Licodia, Sant’Agata Li Battiati e Tremestieri Etneo). "E’ chiaro – conclude Tanasi c- he e’ sempre piu’ urgente dare un assetto alla gestione dei rifiuti in Sicilia anzitutto con l’eliminazione degli Ato. La Regione deve fare la sua parte varando i provvedimenti legislativi del caso per dare certezza ai cittadini e soprattutto un servizio efficiente".
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