29 Giugno 2019

Rifiuti, emergenza infinita Ancora roghi di cassonetti

raggi: «siamo sotto attacco». e costa le chiede chiarimenti
An cora cassonetti-discarica, ancora un’ aria irrespirabile, ancora incendi. E poi la polemica politica, tra il Comune e la Regione, le note delle Asl e le associazioni dei consumatori, il Codacons che minaccia un’ autoriduzione di massa della Tari e Assotutela che presenta un esposto in procura contro l’ invasione di topi e blatte, a Tor Pignattara in particolare. E il ministro dell’ Ambiente Sergio Costa ha chiesto chiarimenti sulla raccolta al Campidoglio. Trascorre così, all’ insegna del caos, l’ ennesima giornata di emergenza rifiuti che è cominciata, l’ altra notte, con altri tre roghi, uno in via Ottavio Gigli al Trionfale, un altro in via Gandiglio e un altro ancora lì vicino, in via dei Colli Portuensi, dove è stata danneggiata anche una macchina parcheggiata. Indagano i carabinieri perché, effettivamente, nelle ultime settimane, anzi negli ultimi mesi, gli episodi si sono intensificati e dunque non si possono escludere gesti intenzionali: in quelle zone la raccolta non sta funzionando. È pur vero, però, che con questo caldo africano le condizioni di degrado non aiutano: «Basta mezza sigaretta – ripetono in continuazione i residenti – e con queste montagne di monnezza salta tutto». Su questo, le indagini sono aperte. «Siamo sotto attacco», dice però Virginia Raggi. Perché secondo la sindaca sui rifiuti è in corso una guerra: «Non siamo solo noi a dirlo, parlano i dati, le inchieste e i report delle forze dell’ ordine: in un’ intervista, realizzata dopo gli eventi che hanno distrutto il Tmb Salario e danneggiato quello di Rocca Cencia, il magistrato Roberto Pennisi, procuratore della Direzione nazionale antimafia, fornisce la sua chiave di lettura, parlando di un possibile sabotaggio: gli incendi all’ interno delle strutture di smaltimento e trattamento dei rifiuti, come dimostrano numerose indagini, sono un affare in mano alle ecomafie». In Campidoglio c’ è anche malumore nei confronti della Regione, che avrebbe «aizzato» le Asl – ieri, peraltro, si è attivata anche la Asl Roma 2, mentre dalla Asl Roma 1 ribadiscono la diagnosi di grave degrado urbano – e che non sarebbe abbastanza collaborativa soprattutto «visti i ritardi nell’ approvazione del Piano rifiuti». Guerre immaginarie, sgonfia il caso il Pd: «La Raggi ha ragione – attacca la consigliera Valeria Baglio -: la Capitale d’ Italia è sotto attacco di una giunta incompetente e irresponsabile. Se anche la gestione dei rifiuti fino al 2016 fosse stata tutta sbagliata, cosa ha fatto la giunta Raggi per invertire la rotta a tre anni dal suo insediament o?».
erica dellapasqua

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