RIFIUTI: CALENDA, ROMA UNICA A BOCCIARE RACCOLTA PORTA A PORTA
CODACONS RISPONDE A CALENDA: DAL SUO PALAZZO DORATO AI PARIOLI NON CONOSCE I PROBLEMI DELLA CITTA’. RACCOLTA PORTA A PORTA E’ STATO FALLIMENTO A ROMA
Ancora una volta Carlo Calenda dimostra di non conoscere Roma e i problemi dei cittadini, e dal suo palazzo dorato ai Parioli ha lanciato oggi in tema di rifiuti accuse senza senso, sballate e che contrastano nettamente con l’opinione dei romani.
Calenda non sa, perché ignora del tutto i problemi delle periferie, che la raccolta dei rifiuti porta a porta si è rivelata un totale fallimento nella capitale, al punto che gli stessi residenti di molte zone della città hanno chiesto il ritorno ai cassonetti – spiega il Codacons – Il candidato sindaco, che vive in una realtà indubbiamente privilegiata, non sa che nelle periferie la raccolta dei rifiuti avviene a intermittenza, e spesso l’immondizia rimane davanti le case dei romani per giorni, con gravi disagi per la popolazione, al punto che un numero crescente di romani ha richiesto il ritorno ai tradizionali cassonetti di fronte all’incapacità dell’amministrazione di garantire un servizio di raccolta rifiuti efficace, puntuale, e adeguato alle esigenze dell’utenza.
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