20 Luglio 2017

Per i rifiuti abbandonati in 36 Sondrio ci tira le orecchie

Rifiuti abbandonati lungo le piazzole di sosta della strada statale 36. Piazzole trasformate in discariche. Un problema annoso che sta raggiungendo livelli ingestibili. Anas ha deciso di installare delle videocamere per trovare i colpevoli e sanzionarli. Decisione che sta raccogliendo un plauso generale. «Finalmente, dopo le numerose discussioni fatte per risolvere il problema rifiuti sulla statale 36, sono state stanziate le risorse con cui acquistare una prima serie di telecamere con lettura di targa – dice la segreteria di Codacons, l’ associazione dei consumatori -. Il problema è conosciuto da tempo e ancora non si è fatto nulla per risolverlo. Gli enti locali fanno scaricabarile tra di loro, e intanto si ammassano i rifiuti. Ora finalmente è allo studio l’ installazione di 36 nuove telecamere per trovare e sanzionare i colpevoli. Servono operazioni svolte di concerto tra tutti gli enti responsabili, al fine di sradicare il fenomeno dell’ abbandono dei rifiuti». L’ immagine Un problema di civiltà, di igiene e di immagine turistica. «Tempo fa avevo sollevato il problema dell’ abbandono dei rifiuti sulle piazzole della Ss 36 che conduce in Valchiavenna e Valtellina. Si tratta, pur essendo fuori dalla nostra Provincia, di una pessima vetrina per coloro che raggiungono la nostra terra – dice Luca Della Bitta, presidente dell’ Amministrazione provinciale di Sondrio -. Da allora si sono susseguiti numerosi contatti con Anas e, proprio in questi giorni mi è stato comunicato di importanti passi avanti, in particolare dovrebbe partire a breve il servizio per la pulizia dei rifiuti depositati nelle piazzole. Quindi una risposta per togliere i rifiuti già presenti o che verranno abbandonati, effettuato con una cadenza regolare». «Bisogna punire» Ed una volta pulito non è detto che resti tale. Gli incivili sono sempre numerosi, e come già capitato in passato, dopo poco tempo che le piazzole erano state tirate a lustro, erano comparse montagne di rifiuti. «Bisogna punire chi con estrema inciviltà abbandona i rifiuti a bordo della strada – prosegue Della Bitta -. Anas sta lavorando con la Polizia stradale alla attivazione di un sistema di videosorveglianza delle piazzole con lettura targa, e quindi con la possibilità di sanzionare chi compie questi atti. La Valtellina e la Valchiavenna non possono più accettare una vetrina di questo tipo per i turisti. Mi auguro quindi vi sia una rapida soluzione e soprattutto che chi con grande maleducazione abbandona i rifiuti abbia la più forte delle sanzioni possibili».
paola sandionigi

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