RIFIUTI: 50 MILA TONNELLATE SEPOLTI VICINO A FIUME /ANSA
-
fonte:
- Ansa
SCOPERTI DOPO SCAVI DA GFD ETNEA, ANCHE SCARTI OSPEDALIERI
(ANSA) – RAMACCA (CATANIA), 17 SET – Circa 50 mila tonnellate
di rifiuti sono state scoperte dalla Guardia di finanza di
Caltagirone sotterrate a una profondità di tre metri in un
terreno agricolo di Ramacca, attiguo al fiume Gornalunga.
Coperti dalla terra c’erano tracce evidenti di scarti di
prodotti medicinali, come siringhe e guanti sterili monouso, che
fanno sospettare agli investigatori che la discarica sia stata
utilizzata per occultare anche rifiuti speciali provenienti da
ospedali o cliniche.
Il sito è stato scoperto dopo l’analisi di alcune immagini
dal satellite di Google Earth, che lasciavano intravedere delle
irregolarità nella zona: accanto una verdeggiante area
coltivata a meloni bianchi c’era un’area abbandonata che
sembrava presentare delle ‘gobbe’ e che aveva delle piante
selvatiche particolarmente sviluppate. Inoltre si intravedevano
delle strane scie bianche sul terreno. Un sopralluogo sul posto
ha fatto aumentare i sospetti tanto da avviare degli scavi di
controllo: con l’asportazione della terra il dubbio è diventato
certezza a partire dagli odori nauseabondi che emanava. Poi, via
via, sono stati trovate le tracce evidente dei rifiuti sepolti
sotto tre metri di terra, la maggior parte dei quali si sospetta
siano di natura speciale e quindi altamente tossica.
Secondo i primi primi accertamenti, i rifiuti sarebbero stati
seppelliti in tempi non recenti. Saranno i tecnici dell’Agenzia
regionale per l’ambiente a stabilire i tipi di scarti nascosti
sotto terra, la loro tossicità e il tasso di inquinamento del
fondo, che si trova tra coltivazioni di meloni bianchi e
allevamenti e non distante dalle falde acquifere del fiume
Gornalunga. E proprio stamattina mentre i militari eseguivano le
campionature del terreno con i tecnici dell’Arpa a poche decine
di metri diversi operai erano impegnati nella raccolta di
frutta.
Sulla vicenda è intervenuto il segretario nazionale del
Codacons, Francesco Tanasi, che ha parlato di "un vero e
proprio attentato alla salute dell’ambiente e dei cittadini".
"Le sostanze tossiche – ha spiegato il rappresentate
dell’associazione di consumatori – penetrano facilmente nel
terreno, si diffondono nell’aria, spezzano l’equilibrio
dell’ecosistema circostanze e portano disturbi e malattie nei
soggetti che vengono malauguratamente in contatto con queste
fonti di inquinamento". (ANSA).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- AMBIENTE
-
Tags: arpa, Caltagirone, fiume, Francesco Tanasi, gornalunga, Guardia di Finanza, rifiuti, salute
