(RIEPILOGO) SALVI GLI ESODATI, ACCORDO SULLE RISORSE
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 12 nov. – Piu’ cauto il Pd. “Abbiamo compiuto un ulteriore passo avanti per salvaguardare altri lavoratori rimasti senza reddito a seguito della riforma delle pensioni del ministro Fornero. Non era scontato. Questa soluzione tuttavia non risolve definitivamente il problema”, ha detto il capogruppo del Partito Democratico nella commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano. “L’emendamento – ha aggiunto – definisce la nuova platea dei lavoratori che si aggiunge ai 120 mila gia’ salvaguardati in precedenza e tiene conto delle osservazioni fatte dalla Ragioneria dello Stato a proposito delle cosiddette coperture finanziarie. Inoltre e’ stato istituito un fondo nel quale confluiranno, oltre ai 100 milioni gia’ stanziati dal governo, anche le risorse eventualmente risparmiate dai 9 miliardi gia’ previsti per la salvaguardia dei primi 120 mila lavoratori”. Delusa la Cgil. “Una risposta molto parziale, un passo in piu’ ma non che risolve di certo il problema perche’ non assume il principio che il diritto deve essere definito ed uguale per tutti”, ha sottolineato il segretario confederale del sindacato, Vera Lamonica. Duro anche il giudizio di Giorgio Ambrogioni, presidente Federmanager: “E’ un vero e proprio accanimento terapeutico, l’ennesima dimostrazione di una improvvisazione politica che cerca di sanare gli effetti tragici di una riforma non sufficientemente meditata (esodati) con provvedimenti tanto estemporanei quanto demagogici, sbagliati ed odiosi”. Si tratta, ha concluso, “dell’ennesima trovata del Parlamento per dare copertura finanziaria alla soluzione degli esodati, mettendo le ‘mani in tasca’ ad altri pensionati”. Sulla stessa linea il Codacons: “E’ vergognoso. Chi prende una pensione 6 volte il minimo non e’ affatto un miliardario”. (AGI) Red/Ila
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