28 Luglio 2014

Rienzi dopo le proteste venete: «avvisino gli utenti che le loro previsioni non sono affidabili al 100%»

Meteo-bufale: Codacons diffida i siti web

Rienzi dopo le proteste venete: «avvisino gli utenti che le loro previsioni non sono affidabili al 100%»

ROMA «Chiediamo a tutti i portali specializzati in meteo di pubblicare in evidenza sui rispettivi siti un avviso agli utenti in cui si informa circa la non totale affidabilità delle previsioni del tempo, soprattutto in considerazione dell’ estrema variabilità delle condizioni meteorologiche che sta caratterizzando questa estate 2014»: lo chiede il presidente di Codacons, Carlo Rienzi. «Sappiamo che la meteorologia non è una scienza esatta», aggiunge il rappresentante dell’ associazione consumatori «ma nel tempo i siti web del settore sono diventati punto di riferimento per gli utenti nella scelta relativa alle giornate da trascorrere al mare, parchi acquatici, piscine, e strutture ricettive in genere. Tale situazione ha determinato e sta determinando danni ingenti ai cittadini e agli operatori del turismo, in tutti quei casi in cui le previsioni non trovano poi conferma nelle reali condizioni del tempo». «Per tale motivo», conclude Rienzi «diffidiamo i siti specializzati in meteo ad indicare chiaramente sulle loro pagine l’ assenza di certezze assolute circa le previsioni contenute nei vari portali web, considerata l’ estrema variabilita» delle condizioni meteo in questa estate, e a garanzia di trasparenza per gli utenti». L’ iniziativa di Codacons segue la polemica sollevata dagli operatori alberghieri e turistici di Veneto ed Emilia-Romagna che, sostenuti dal governatore Luca Zaia, hanno contestato i danni economici provocati dalle previsioni negative di alcuni siti meteo rivelatesi, alla prova dei fatti, assolutamente prive di fondamento.
 

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