4 Maggio 2020

Rientro dei fuorisede, tamponi a tappeto

la regione predispone test nelle aree di servizio dell’ a2 e nei principali scali ferroviari
Catanzaro Cresce l’ apprensione in Calabria per il rientro a casa dei fuorisede. A partire da ieri notte decine di persone (perlopiù in auto private) hanno fatto ritorno nei propri luoghi di residenza. Secondo le stime della Regione saranno più di 800 le persone che raggiungeranno famiglia e parenti nella giornata di oggi. Nel giro di pochi giorni è atteso l’ arrivo di oltre 3.100 soggetti. Tante sono le persone che si sono registrate al servizio di prenotazione online predisposto dalla Cittadella.. Per tutti i nuovi arrivati – tranne per chi deve raggiungere la Calabria per motivi di lavoro e salute – scatterà l’ isolamento domiciliare della durata di due settimane. I vertici della Regione, di concerto con le prefetture e il coordinamento del prefetto di Catanzaro Francesca Ferrandino, hanno predisposto un Piano di sicurezza relativo ai tamponi rino-faringei, secondo precise modalità. Per coloro che raggiungeranno la propria residenza con mezzo proprio saranno allestiti dei laboratori mobili, in base alla provincia di residenza, secondo la seguente disposizione: province di Cosenza/Crotone: Autostrada A2-area di servizio Frascineto Ovest; province di Catanzaro/Vibo Valentia: autostrada A2-area di servizio Lamezia Ovest; provincia di Reggio Calabria: autostrada A2-area di servizio Rosarno Ovest. Per coloro che raggiungeranno la propria residenza attraverso l’ utilizzo del treno, saranno allestiti dei laboratori mobili nelle seguenti stazioni ferroviarie: Scalea, Paola, Lamezia Terme, Vibo Pizzo, Rosarno, Gioia Tauro, Villa San Giovanni, Reggio Calabria. I calabresi che torneranno a casa con l’ aereo saranno controllati all’ arrivo a Lamezia Terme dove sarà allestito un laboratorio mobile. Chi si sottoporrà al test, a seguito di comunicazione dell’ esito negativo e valutazione da parte dei dipartimenti di Prevenzione delle Asp di appartenenza, potrà interrompere l’ isolamento domiciliare. Dal dipartimento Tutela della salute viene assicurato che i sindaci saranno aggiornati della situazione dei rientri in riferimento ai territori di competenza, così da poter assumere ogni provvedimento utile. In ogni caso, sono tassativamente vietati, inoltre, gli spostamenti di soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) e di quelli sottoposti alla misura della quarantena ovvero positivi al virus. «La Regione – assicura l’ assessore al Welfare Gianluca Gallo – sta facendo fino in fondo la sua parte, dall’ inizio dell’ emergenza sanitaria, pur nell’ assenza e tra le mancanze di un Governo che si è scrollato di dosso ogni responsabilità, trasformando in vessillo di strumentalizzazione politica anche la sofferenza di migliaia di studenti e lavoratori rimasti separati dalle loro famiglie per mesi, in nome del senso di responsabilità e che ora potranno far ritorno per l’ impegno della Giunta» an.ri. Il Codacons: enormirincari per i voli «Non è certo una novità che i calabresi debbano pagare un prezzo altissimo per spostarsi. Ma che il costo dei biglietti aerei lievitasse di oltre il 300% appare davvero avvilente». È quanto sostiene Francesco Di Lieto, vicepresidente nazionale del Codacons. «Per questo – prosegue Di Lieto – abbiamo deciso di presentare un esposto all’ Enac, all’ Antitrust ed alla Procura della Repubblica ipotizzando il reato di aggiotaggio. Vogliamo capire se si sia scientemente deciso di speculare sull’ emergenza e sulla paura. Per la tratta Milano – Lamezia Terme, ad esempio, il 27 aprile il biglietto costava 98 euro, in queste ore siamo arrivati a 399,62 euro!».

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