7 Gennaio 2002

Rientro a slalom tra gelo e code

Vacanze addio. Quattro milioni gli italiani che dopo la pausa natalizia si sono messi in viaggio per tornare a casa e al lavoro
Rientro a slalom tra gelo e code

L?euro ancora responsabile di colonne all?uscita delle autostrade

Roma. Quattro milioni di italiani in viaggio, con l`incognita del ghiaccio, del traffico e dell`euro. Ci si mette pure la moneta unica a complicare il brusco controesodo che segna la fine delle festività natalizie a cavallo dell`Epifania e che segna il ritorno al lavoro per molti italiani. Esitazioni e dubbi per il resto in euro hanno infatti contribuito a creare lunghe code ai caselli, soprattutto all`ingresso delle grandi città.
Un miglioramento della situazione solo in serata: molti italiani infatti si sono messi in viaggio per il ritorno solo ieri in mattinata. Le file per l?euro sono la nuova incognita del ritorno a casa. Ad allungare le file ai caselli è il pagamento del pedaggio nella nuova moneta: una difficoltà concreta, per molti viaggiatori alle prese con conversioni accelerate e spiccioli della nuova moneta. Codacons, Adusbef, Federconsumatori e Adoc, le principali associazioni a difesa dei consumatori, oggi parleranno anche di questo ad istituzioni e commercianti: l`obiettivo è ottenere un risarcimento dall`Ue.

Oltre all?euro c?è anche l?allarme. Secondo l`Aci è proprio il freddo una delle principali cause di numerosi incidenti stradali. E così L`Automobile Club consiglia di mettersi in viaggio nelle ore più calde, mantenere la distanza di sicurezza per evitare manovre brusche come l`inchiodata e rispettare i limiti di velocità.

Le temperature polari degli ultimi giorni hanno infatti ghiacciato molte delle principali arterie stradali, rallentando spesso la velocità di guida. Particolarmente critica la situazione in Calabria, Basilicata, Sicilia e Sardegna. Il vento forte ha invece creato disagi sull`Adriatica dove molti automobilisti hanno avuto difficoltà a tenere il controllo dell?auto.

Ma in generale gli italiani hanno imparato la teoria delle partenze intelligenti, e si sono messi in viaggio già dal primo pomeriggio di sabato. Eppure il lungo fine settimana di ritorno dalle ferie resta critico per le code intorno alle grandi città: traffico intenso in direzione di Torino e intorno a Milano, con code ai caselli sulla A4 alla barriera di Milano est e sulla A1 tra Lodi e la barriera di Milano sud. Code anche intorno alla capitale, alla barriera di Roma est e Roma sud.

Numerosi anche gli incidenti stradali che hanno purtroppo funestato la fine delle vacanze natalizie: sei morti in Puglia per due scontri, uno vicino Ugento, nel leccese, l`altro sulla statale Bari-Altamura, nove morti in Piemonte in soli due giorni per scontri nell`alessandrino e nell`astigiano.

Il rientro ha dovuto fare i conti anche con uno sciopero dei casellanti, solo un assaggio, rispetto allo sciopero dei trasporti previsto per la fine di gennaio. Ieri i casellanti del terzo troncone autostradale di Bologna, delle autostrade dei laghi e della Torino-Venezia hanno incrociato le braccia per protestare contro la carenza di personale.

Notizie migliori sul fronte degli aeroporti: sono stati riaperti l`aeroporto di Crotone, in Calabria (chiuso per il gelo) e quello di Catania, in Sicilia.

L`aeroporto siciliano ha ripreso la sua piena operatività, con atterraggi e partenze regolari, anche se il guasto alle luci della pista di atterraggio e decollo, verificatosi due giorni fa, non è stato ancora riparato. Riapre invece oggi, dopo alcuno mesi di sospensione per lavori, l`aeroporto Corrado Gex di Aosta.

Affollatissimi per il rientro anche i convogli ferroviari. Ieri sera le stazioni di Milano centrale, Roma Termini e Napoli centrale sono state prese d`assalto da migliaia di persone di ritorno a casa. Indispensabile la prenotazione su Intercity ed Eurostar a lunga percorrenza.

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