Ricorso contro l’ impianto di Atena
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fonte:
- La Città di Salerno
• Atena Lucana. Presentato al Tar un ricorso contro l’ ultimo decreto della Regione Campania che ha riaperto i termini per la realizzazione della centrale a biomassa che dovrebbe essere costruita nel territorio comunale di Atena Lucana. «Con una procedura insolita – si legge in un comunicato a firma del responsabile delle tematiche ambientali di Cittadinanza attiva, Vincenzo Langone – la Regione ha emesso il decreto dirigenziale n. 496 del 21 ottobre 2010 pubblicato sul Burc n. 81 del 13 dicembre 2010 riguardante la riapertura dei termini per la realizzazione della centrale a biomassa, decreto rispetto al quale a nulla è valso fino ad oggi l’ intervento del Comune di Atena Lucana consistente nel chiederne la revoca in autotutela. Cittadinanzattiva della Campania e Codacons Salerno di comune accordo con il comitato No Mega Centrale di Atena Lucana ed il gruppo politico di opposizione Sole e Terra, hanno proposto ricorso alla sezione salernitana del Tribunale amministrativo regionale avverso il provvedimento di riapertura dei termini con la richiesta di sospensiva immediata e revoca dello stesso». • Per i ricorrenti sarebbero tre le motivazioni alla base del ricorso che loro auspicano si concluda con la revoca del provvedimento. «In particolare – si spiega nel comunicato stampa – c’ è la violazione del decreto legislativo 387/2003 che prevede il procedimento tramite autorizzazione unica ex art.12 al quale non è applicabile, diversamente da quanto accade nel provvedimento impugnato, l’ applicazione dell’ art. 15 del dpr 380/2001;la violazione della legge 241/90 in ordine alla durata del procedimento nel quale sarebbe sfociato il decreto dirigenziale impugnato ed infine un danno all’ erario per mancato incasso della polizza fideiussoria di circa tre milioni e settecentomila euro da parte della Regione Campania».
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