Ricorso contro l’ Aia per Tvn botta e risposta M5S e Pd
-
fonte:
- Il Messaggero
AMBIENTE «Un ricorso contro se stessi». E’ ancora una volta botta e risposta tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico sull’ Aia. Stavolta il primo colpo lo batte la maggioranza con l’ assessore all’ ambiente Alessandro Manuedda che accusa il PD di scarsa coerenza politica nella decisione di aderire al ricorso del Codacons: «Ciò che però è veramente inaccettabile – afferma Manuedda – è che i consiglieri democrat nel comunicare la loro decisione abbiano voluto percorrere la strada della strumentalizzazione politica, anche su un tema, come quello della salute, di estrema serietà, indicando la ragione della loro scelta non nella presa di coscienza dell’ illegittimità dell’ Aia ma nella presunta incapacità dell’ attuale amministrazione di garantire l’ esecuzione dei controlli ambientali». La replica del Pd è affidata all’ ex sindaco Pietro Tidei. Il capo dell’ opposizione tuona contro l’ assessore all’ ambiente: «Manuedda è incapace e anche bugiardo – dichiara -. In primis non c’ è una iniziativa a 360° del partito di aderire al ricorso, ma soltanto da parte di alcuni singoli del gruppo consiliare. La nostra è una condivisione, non un’ adesione al ricorso. Manuedda sa benissimo che avevamo inserito dei punti cruciali davanti ai quali l’ Enel non ci ha dato risposta. Tra quelli più importanti c’ erano l’ eliminazione delle emissioni diffuse, il presidio medico sanitario h 24 e della postazione fissa ISPRA e ARPA e il controllo della radioattività sul carbone. Invito l’ assessore Manuedda a specificare invece che tipo di lavoro ha svolto fino ad ora e come ha intenzione di interfacciarsi con Enel». Pierluigi Cascianelli © RIPRODUZIONE RISERVATA.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- AMBIENTE
-
Tags: aia, Alessandro Manuedda, Centrale, enel, M5S, Movimento 5 Stelle, pd, Pietro Tidei
