3 Luglio 2009

RICEVE ‘CARTELLA PAZZA’ E SI SENTE MALE: CODACONS,DENUNCEREMO

(AGI) – Ferrara, 3 lug. – "Davvero grave quanto avvenuto al signor M. P., cittadino di 54 anni residente a Jolanda di Savoia (Ferrara), che a seguito della ricezione di una cartella pazza ha subito ripercussioni fisiche e psicologiche": la denuncia viene dal Codacons che in una nota della presidenza nazionale racconta l’episodio. "Ieri il contribuente in questione apre la busta inviatagli da Equitalia Emilia Nord Spa. Inizia a leggere la comunicazione e scopre che l’ente ha disposto il fermo amministrativo del suo veicolo, per il mancato pagamento di un tributo. Prosegue nella lettura e rimane sconvolto quando apprende che la somma richiestagli da Equitalia ammontava a 800 milioni di euro!!! Dopo aver controllato bene la cifra M. P. inizia a sentirsi poco bene: battito cardiaco impazzito, sudarazione incontrollata, annebbiamento della vista, ed e’ cosi’ che finisce a terra svenuto. I familiari, allarmati dall’improvviso svenimento, lo portano immediatamente al pronto soccorso dell’ospedale di Ferrara, dove M. P. viene visitato e sottoposto ai controlli di rito. Il referto rilasciato dai medici non lascia spazio ad interpretazioni: "stress acuto secondario ad inaspettata comunicazione di Equitalia". "Equitalia sara’ ovviamente chiamata a rispondere degli ingiusti danni e dell’enorme stress fisico e psicologico che ha prodotto al contribuente protagonista della vicenda – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Stiamo preparando una durissima denuncia che depositeremo in Procura, e assisteremo legalmente M. P. chiedendo in Tribunale la condanna di Equitalia ad un risarcimento danni record. La magistratura dovra’ accertare come sia possibile che un onesto cittadino finisca in ospedale a causa degli errori di un ufficio pubblico. Ci auguriamo poi che Equitalia licenzi immediatamente i responsabili di tali stratosferici errori". Il Codacons chiedera’ inoltre al PM Antonio Calaresu – che indaga a seguito di una denuncia presentata da Equitalia contro l’associazione, e relativa alle numerose azioni del Codacons in tema di cartelle pazze – di interrogare il cittadino di Ferrara protagonista della disavventura, e tutti gli altri contribuenti dell’Emilia Romagna che stanno ricevendo in queste ore cartelle esattoriali con importi stratosferici. Altre ‘cartelle pazze’ con richiesta di cifre stratosferisce sono state inviate in questi giorni in provincia di Reggio Emilia, ma si tratta di un "errore di stampa" gia’ riconosciuto e che e’ in via di correzione. (AGI) Mir

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