Ricercatore ha previsto il sisma Denunciato. E ora è polemica
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fonte:
- Giornale di Brescia
ROMA«Prevedo un terremoto». E l’infausta profezia si è avverata. A lanciare l’allarme su un imminente disastroso evento sismico in Abruzzo era stato, una settimana fa, un ricercatore dell’Infn dei Laboratori nazionali del Gran Sasso, Giampaolo Giuliani. E la sua profezia, che ha suscitato il panico tra i cittadini dell’Aquila e di Sulmona – sull’orlo di una crisi di nervi a causa dello sciame sismico che da metà febbraio fa tremare la terra in queste zone – gli è costata una denuncia per procurato allarme dopo una riunione d’urgenza della Commissione grandi rischi della protezione civile. Le previsioni di Giuliani si basano sull’analisi di un gas (il Randon) sprigionato dalla crosta terrestre; il tecnico ha impiegato due anni per costruire uno strumento in grado di rilevare, osservare e studiare il Randon con l’aiuto di un sismografo che, a causa dell’intenso sciame sismico che ha interessato la zona negli ultimi mesi, ha insospettito lo studioso. E ora è polemica, dopo che una settimana fa il sindaco di Sulmona, Fabio Federico, si era scagliato contro le previsioni dell’esperto che si era«prodigato» a impaurire i sulmonesi. Vittorio Agnoletto, eurodeputato di Prc/Sinistra Europea, chiede direttamente le «dimissioni del capo della Protezione civile Guido Bertolaso». Mentre il Codacons annuncia la presentazione di una denuncia contro ignoti alla Procura della Repubblica dell’Aquila, chiedendo di aprire un’indagine per concorso in strage e sequestrare i verbali della citata riunione della Commissione Grandi Rischi della settimana scorsa.
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