6 Maggio 2003

«Ricercati speciali» gli yo-yo ad acqua considerati a rischio

Controlli in città da parte dei Nas


«Ricercati speciali» gli yo-yo ad acqua considerati a rischio


Ritirati dai fornitori gran parte dei giochi Sono disponibili solo tra gli ambulanti





In attesa che si concludano gli accertamenti disposti dal pm milanese Giulio Benedetti e venga quindi accertato se siano o meno pericolosi gli yo-yo ad acqua, dei quali giorni fa il magistrato ha chiesto il sequestro su tutto il territorio nazionale (il gip ha respinto la richiesta) i carabinieri dei Nas stanno sequestrando i giochi e cercando di individuare i depositi dove gli yo-yo sono stati stoccati. Nel Bresciano non ci sono stati sinora sequestri. Nei negozi la merce è stata ritirata dai fornitori, mentre qualche yo-yo si trova ancora in mano ad ambulanti. I carabinieri dei Nas anche ieri hanno effettuato controlli sia in città, sia in provincia.
Gli esami chiesti dal pm Benedetti dovranno stabilire la possibile tossicità della sostanza con cui sono riempite le palline dei Water-ball e del loro involucro.
L?inchiesta è stata avviata dopo l?esposto presentato dal Codacons che sottolineava come i giochi erano già stati ritirati in Francia e in Inghilterra perché, secondo l?Associazione di consumatori, due bambini avevano rischiato il soffocamento «per colpa del laccio elastico» dello yo-yo, anche su denuncia del padre di un bimbo di Padova che era rimasto ferito all?occhio mentre giocava con un Water-ball.
Terminati gli accertamenti da parte dei Nas la Procura potrebbe evitare di chiedere il sequestro sul territorio nazionale del gioco e bloccare la distribuzione alla fonte. Il confezionamento dei giochi avviene nel Milanese dove i vigili urbani hanno sequestrato circa tremila yo-yo ad acqua.

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