Riavrà 40 mila euro investiti in Lehman
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fonte:
- La Stampa
«La banca (Intesa San Paolo) è stata condannata a restituire all’ interessato i soldi investiti, circa 40 mila euro in bond Lehman Brothers, perchè aveva sottoscritto la convenzione “Patti chiari” con i cittadini e quindi avrebbe dovuto avvertire i risparmiatori del rischio insito nell’ acquisto dei bond». E’ l’ avvocato Paolo Antonio Missineo rappresentante dell’ associazione consumatori Codacons, che aveva già seguito per l’ associazione la questione dei bond argentini a dare la notizia, in seguito alla sentenza positiva emessa dalla Corte d’ Appello di Torino, cui il legale si era rivolto per un cliente alessandrino. «E’ una sentenza che farà da apripista per altri cittadini che hanno investito i loro soldi in quei bond. In questo caso si tratta di una persona di circa 65 anni, con laurea, che non si può dire digiuno di finanze, che nel primo grado di giudizio non aveva visto una sentenza favorevole, ma ora, la Corte d’ Appello gli ha dato ragione». A Casale ci sono altre 6 persone che si sono rivolte a Missineo per lo stesso motivo, in seguito al crack della banca d’ affari americana, nata nel 1850, fallita nel 2008. «A tutti – aggiunge l’ avvocato Missineo – avevo consigliato di attendere la sentenza. Ora anche gli altri investitori che avevano presentato diffida alle banche potranno procedere con l’ iter giudiziario». Il Italia ci sono state circa 127 mila le persone che hanno investito in titoli Lehman Brothers. [f. n.]
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