28 Aprile 2018

Riapre il ponte sul fosso Sanguinara

L’ OPERA Ci sono voluti dieci anni di polemiche, blocchi dei lavori e proteste della gente, ma finalmente sarà riaperto al transito il ponte pedonale sul fosso Sanguinara. Sabato 5 maggio sarà tagliato il nastro di una delle opere più tribolate nella storia di Ladispoli, un appalto avviato e più volte interrotto per il fallimento delle ditte vincitrici, l’ adeguamento alle norme sismiche, perfino errori in fase di progettazione. Soltanto con un rapido cambiamento in corso d’ opera voluto dall’ attuale amministrazione comunale la vicenda è stata sbloccata, la passerella permetterà ai residenti del quartiere di via Palo Laziale di poter arrivare nel centro di Ladispoli senza più essere costretti ad un tortuoso giro. Il ponte ha un costo di 300 mila euro, oltre alle spese sostenute negli anni passati per i vari blocchi dei cantieri che si sono succeduti nel tempo. Soddisfazione è stata espressa dagli amministratori di piazza Falcone per il positivo epilogo. «Tra pochi giorni afferma il sindaco Alessandro Grando, eletto con il centrodestra faremo calare il sipario su uno dei pasticci più assurdi realizzati da chi ci ha preceduto alla guida del comune. Avevamo preso l’ impegno con i residenti della zona sud di Ladispoli di riaprire il ponte pedonale, siamo riusciti ad abbattere tutti gli ostacoli burocratici. Transitare dal quartiere di Palo Laziale al Messico non sarà più un incubo per i cittadini. Insieme all’ assessore ai lavori pubblici, Veronica De Santis, abbiamo seguito assiduamente l’ evolversi della vicenda, dalla produzione in officina della struttura fino al collaudo finale dell’ opera». LA DEDICA «La mattina del 5 maggio – continua il sindaco Grando – restituiremo la passerella sul fosso Sanguinara alla città. E sarà un momento molto toccante perché abbiamo deciso di intitolare il ponte agli eroi troppo spesso dimenticati dalla società contemporanea. Ovvero le vittime delle scorte, uccise dal terrorismo negli anni di piombo e degli attentati di mafia, come nei tragici casi dei magistrati Falcone e Borsellino. La passerella sarà intitolata a loro e a tutti gli esponenti delle forze dell’ ordine vittime della violenza». L’ apertura della struttura non ha però ancora smorzato le polemiche. Dura la presa di posizione delle associazioni dei consumatori per una faccenda durata troppi anni e costata fior di quattrini ai contribuenti. «Siamo lieti che arrivi al capolinea questa brutta storia commenta il coordinatore del Codacons, Angelo Bernabei avevamo presentato molti esposti per segnalare l’ assurdità della vicenda. Non possiamo fare a meno di notare come abbia fatto molto più l’ attuale amministrazione comunale in pochi mesi, rispetto a quella precedente di Centrosinistra che in due lustri non è stata capace di inaugurare un ponticello sul fosso». Il ponte sarà aperto al pubblico alle 10 di mattina con una cerimonia ufficiale. Gianni Palmieri © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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