4 Aprile 2002

Rialzo delle tariffe, scoppia la polemica

Rc Auto / Dati contrapposti sull`aumento delle polizze

Rialzo delle tariffe, scoppia la polemica tra Ania e associazioni dei consumatori



ROMA ?- L`Ania contesta l`allarme sul caro-polizza lanciato dai consumatori, definendo ?fuorvianti? le notizie che ipotizzano rincari per la Rc auto nell`ordine del 20-30%. «Non è un caso che in occasione della ripresa dei lavori parlamentari sul disegno di legge in materia Rc auto qualcuno tenti di alzare strumentalmente i toni del dibattito – fa sapere l`Associazione che riunisce le compagnie assicurative interpellata per un commento – diffondendo notizie e numeri completamente fuorvianti sul presunto aumento dei prezzi dell`assicurazione Rc auto». Gli assicuratori definiscono queste ipotesi «allarmistiche e irreali per due motivi. In primo luogo, perchè questi numeri vengono estrapolati dal sito internet del Ministro delle Attività Produttive che, a detta di tutti, si è rilevato inutile, statico (non considera i miglioramenti per gli assicurati che non causano sinistri) e non rappresentativo dei reali prezzi praticati dalle compagnie che utilizzano numerosi parametri tariffari rispetto a quelli rigidi del sito, rilevandosi alla fine solo fonte di confusione per gli assicurati. In secondo luogo – precisa ancora l`Ania – perchè nel rappresentare i risultati di questo osservatorio, già di per sè fuorviante, vengono strumentalmente esaltati i picchi di aumento e nulla si dice invece delle numerose compagnie che non hanno previsto aumenti per i prossimi mesi o, se li hanno previsti, si sono limitate a ritocchi marginali in funzione degli indici derivanti dall`osservazione dell`aumento del costo dei sinistri». Adusbef e Codacons candidano il presidente dell`Ania, Alfonso Desiata, al premio «Pinocchio d`oro 2002» «istituito dalle associazioni dei consumatori come riconoscimento per le bugie più gigantesche». E` la provocazione che le due sigle dei consumatori lanciano all`indomani degli ultimi annunciati aumenti nella Rc auto nei confronti dell`associazione che riunisce le compagnie di assicurazione: «Adusbef e Codacons – si legge in una nota – si permettono di rinfrescare la memoria all`Ania e al dr. Desiata sugli aumenti che sono stati prodotti dal 1996 al 2001, elaborando fonti ufficiali inconfutabili (Istat, Dpef, Eurostat, Isvap) ed i relativi rincari che hanno portato il costo di una polizza media, pari a 776.000 lire nel 1996, a quasi raddoppiare nel 2001». E nel 2002, rincarano i consumatori, a fronte di un`inflazione stimata al 2%, «gli aumenti medi scattati, se non bloccati, saranno superiori al 10,8%, con un costo aggiuntivo di 75 euro per polizza, portando una polizza media Rc auto, senza rischi diversi, a costare 775 euro!. Per questi dati inconfutabili – conclude la nota – Desiata sarà candidato a ricevere il «Pinocchio d`oro 2002» istituito dalle associazioni dei consumatori per designare chi si è contraddistinto per aver detto la più grossa bugia: le tariffe Rc auto non aumentano…». Intanto per abbattere il costo dei sinistri che grava sulle assicurazioni, e quindi sulle tariffe dell`Rc auto, il gruppo Winterthur si prepara a lanciare «Car Flash», una carrozzeria industriale al servizio degli automobilisti milanesi. Se l`esperimento funzionerà sarà replicato anche in altre città. Lo ha detto Fabrizio Rindi, presidente e ad di Winterthur Italia nel corso della presentazione dei risultati 2001, che vedono un balzo dell`utile consolidato del 31% a 76,4 milioni di euro. Tra le novità annunciate per il 2002, il gruppo guidato da Rindi si prepara al lancio di «Car Flash», una carrozzeria di tipo industriale, insieme a Uniauto, che raggruppa, tra gli altri, gli ex concessionari del gruppo Fiat. L`impianto, che sorgerà alle porte di Milano, sarà attivo dall`inizio di maggio e, secondo le anticipazioni di Rindi, sarà in grado di riparare 6 mila auto all`anno.

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