12 Ottobre 2010

Resterà chiusa fino a domani la scuola elementare di via Concezione a Puccianiello.

Resterà chiusa fino a domani la scuola elementare di via Concezione a Puccianiello. Il plesso, di cui è referente l’insegnante Concetta Santonastaso, è stato dichiarato inagibile ieri mattina a causa della rottura di un tubo di scarico che ha sversato materiali maleodoranti all’interno dell’istituto. La colpa è – con molta probabilità – da imputare al forte temporale di ieri notte, che ha ostruito la tubatura, ma soprattutto a dei lavori che evidentemente sono stati eseguiti in maniera superficiale in passato, dal momento che la tubazione in questione risultava interrotta. È al lavoro una squadra di quattro operai già dal pomeriggio di ieri per riparare il guasto e permettere la riapertura della scuola per mercoledì mattina, dopo la disinfestazione dei locali. Nel frattempo però centosessanta bambini si sono trovati a dover interrompere le lezioni per ben due giorni. L’edificio fa capo all’Istituto comprensivo «Francesco Collecini» di via Giardini Reali a San Leucio, diretto dal preside Michele La Macchia, un Ic da cui dipendono, tra le altre, anche le sezioni distaccate di Casola (scuola media), Ercole, (scuola materna ed elementare) Sala-Briano (scuola materna ed elementare) e Vaccheria (scuola materna). Già in passato la sede di Puccianiello era stata oggetto di polemiche per le sue carenze, e soprattutto in quanto mancava degli spazi necessari per accogliere un numero così grande di alunni, ma stando all’ultimo monitoraggio effettuato dal Codacons in tutta Italia, a Caserta e provincia le scuole a rischio salute per sovraffollamento risultano essere ben otto su quindici per 749 isituti monitorati. Gli istituti in questione non garantirebbero lo spazio minimo per ogni alunno per classe che corrisponde a 1,80 mq nelle scuole elementari e medie, e 1,96 mq nelle scuole superiori. Che la situazione sia di non facile gestione lo dichiara anche il preside Michele La Macchia: «I problemi sono all’ordine del giorno, il nostro compito sta nel prevenirli ed avvisare le strutture di competenza quali Comuni ed Asl, ma non sempre è possibile prevenire. A quest’istituto fanno capo 13 sedi e, come la maggior parte delle scuole di Caserta, gli edifici sono vecchi e non rispettano la nuova normativa. Tra le cose che non vanno posso segnalare infatti l’ultimo guaio della scuola materna di Vaccheria, che appartiene sempre a questo istituto: manca ancora la caldaia, rubata da ignoti nel mese di agosto e questo comporterà delle conseguenze molto serie con l’avvicinarsi della stagione invernale, se non si trova al più presto una soluzione. Per quanto riguarda la scuola di Puccianiello – conclude – è la prima volta che si verifica un guasto tale da dover interrompere la frequenza degli alunni, ma come ho già detto, i problemi sono all’ordine del giorno». Insomma non si può considerare un inizio felice di anno scolastico; infatti nonostante l’assessore Casella abbia verificato nei primi giorni di settembre la funzionalità degli istituti, prima del ritorno degli alunni in classe, incidenti di percorso come questo continuano a ripetersi e l’insoddisfazione dei genitori e dei ragazzi si somma al malcontento degli insegnanti precari che continuano in questi giorni a far sentire la loro voce contro le nuove disposizioni emanate dal Governo in materia scolastica. © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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